Descrizione:I lisosomi sono organuli cellulari (contenenti enzimi) che si formano per distacco dal complesso di Golgi. Sono piccole vescicole osservabili all'interno del citoplasma. La loro funzione è quella di svolgere la digestione di numerose molecole inutili o nocive per la cellula, proprio per questo motivo si fondono con i vacuoli contenenti particelle alimentari ingerite dalle cellule.
Tipologia:Superiori
Testo completo:I lisosomi sono organuli cellulari (contenenti enzimi) che si formano per distacco dal complesso di Golgi. Sono piccole vescicole osservabili all'interno del citoplasma. La loro funzione è quella di svolgere la digestione di numerose molecole inutili o nocive per la cellula, proprio per questo motivo si fondono con i vacuoli contenenti particelle alimentari ingerite dalle cellule.
I perossisomi sono vescicole delimitate da membrana, che costituiscono un ambiente isolato e circoscritto per reazioni nel corso delle quali vengono generate e demolite forme particolarmente pericolose e reattive dei perossidi di idrogeno.
I vacuoli alimentari sono piccole cavità delimitate da una membrana, nelle quali vengono accumulate scorie del metabolismo cellulare. Nella cellula vengono continuamente formate e distrutte piccole vescicole membranose, deputate al trasporto dei materiali da un organulo all'altro. In una tipica cellula animale, il complesso degli organuli delimitati da membrana può occupare fino a metà del volume totale della cellula.
Esistono due tipi di cellula eucariote: quella animale e quella vegetale, quest'ultime appartengono alle piante. Le cellule vegetali possiedono alcune strutture tipiche: la parete, i plastidi e il vacuolo. Un grosso vacuolo centrale, ossia una cavità delimitata da una membrana e piena di un liquido detto succo vacuolare, costituisce per la cellula vegetale una sorta di idroscheletro, e svolge anche funzioni metaboliche. La parete costituisce uno strato rigido e robusto, posto all'esterno della membrana cellulare. Dobbiamo però distinguerlo dal vacuolo alimentare presente solamente nella cellula eucariote animale. I plastidi si possono considerare come sacche membranose, nelle quali la cellula può accumulare sostanze. I leucoplasti sono plastidi nei quali viene confinato l'amido di riserva, in attesa di utilizzazione; i cromoplasti sono plastidi nei quali si accumulano pigmenti detti carotenoidi, di colore rosso o giallo. I cloroplasti sono costituiti da una doppia membrana che racchiude la parete interna, lo stroma. L'interno del cloroplasto è formato da lamelle, organizzate anche in pile di vescicole sovrapposte, che appaiono al microscopio ottico come strutture compatte chiamate grani, al microscopio elettronico si distinguono le vescicole, i tilacoidi, di cui è fatto il grano. Sulle lamelle dei cloroplasti è presente una molecola contenente magnesio, la clorofilla, che permette di utilizzare l'energia solare per trasformare molecole a basso contenuto energetico, permettendo così il processo di fotosintesi clorofigliana.