Descrizione:Per gli obelischi fu utilizzato il granito estratto dalle cave di Assuan. La messa in opera di un obelisco comportava un lavoro enorme che prevedeva l’impiego di numerosa manodopera. L’innalzamento di un obelisco avveniva per ordine del faraone e rappresentazioni di tali avvenimenti sono documentate, oltre che da testimonianze epigrafiche, anche da numerosi rilievi parietali.
Tipologia:Università
Testo completo:Per gli obelischi fu utilizzato il granito estratto dalle cave di Assuan. La messa in opera di un obelisco comportava un lavoro enorme che prevedeva l’impiego di numerosa manodopera. L’innalzamento di un obelisco avveniva per ordine del faraone e rappresentazioni di tali avvenimenti sono documentate, oltre che da testimonianze epigrafiche, anche da numerosi rilievi parietali.
Gli obelischi erano eretti in coppia perché dovevano fiancheggiare un ingresso: la loro collocazione era prevista davanti al pilone di un tempio, ai lati dell’accesso principale.
La decorazione degli obelischi era regolata da schemi precisi.
Sulle facce del monolito venivano incise delle iscrizioni geroglifiche: i segni del lato frontale e quelli del lato posteriore guardavano verso l’asse d’accesso al tempio, quelli laterali seguivano l’andamento della facciata del pilone.
Vi era anche un orientamento secondo i punti cardinali.
Le cuspidi degli obelischi presentavano un rivestimento metallico in rame, che brillava alla luce del sole.