Descrizione:La principale condizione interna del sistema è, ovviamente, quella economica. Per qualsiasi medium, un cambiamento radicale di comportamento del pubblico comporterebbe quasi senza eccezione un grave disgregamento del sistema. Per prevenire i grandi cambiamenti nel comportamento del pubblico la soluzione sta nel fornire contenuti che soddisfino il maggior numero possibile di utenti e lo spingano a svolgere il proprio ruolo di pubblico nel modo più consono ai bisogni del sistema. In altri termini, sarà il contenuto veicolato a mantenere la stabilità del sistema.
Tipologia:Università
Testo completo:La principale condizione interna del sistema è, ovviamente, quella economica. Per qualsiasi medium, un cambiamento radicale di comportamento del pubblico comporterebbe quasi senza eccezione un grave disgregamento del sistema. Per prevenire i grandi cambiamenti nel comportamento del pubblico la soluzione sta nel fornire contenuti che soddisfino il maggior numero possibile di utenti e lo spingano a svolgere il proprio ruolo di pubblico nel modo più consono ai bisogni del sistema. In altri termini, sarà il contenuto veicolato a mantenere la stabilità del sistema. Dal punto di vista del sistema l'ideale è rappresentato dai contenuti che catturano l'attenzione del pubblico, lo persuadono ad acquistare dei beni e allo stesso tempo rispettano i limiti delle norme morali e dei canoni di gusto in modo da non provocare reazioni controproducenti da parte delle componenti normative.
Dal momento che il principale obiettivo del sistema dei media è il profitto economico, il sesso, la violenza e qualsiasi altro contenuto capace di catturare e mantenere l'attenzione sono funzionali nel senso che, anche so possono essere di bassa qualità, massimizzano le dimensioni dell'audience esposta ai messaggi pubblicitari. In generale, più numerosa è l'audience, più i distributori e i produttori possono alzare le tariffe della pubblicità.
Il sistema attuale, di forte dipendenza dalla pubblicità, fa si che vengano nettamente privilegiati i contenuti più vicini al gusto delle classi medio-basse. Questo segmento della popolazione costituisce nel suo insieme il blocco a maggior potere di acquisto: è la classe medio-bassa che compra la maggior parte dei prodotti pubblicizzati dai media. Il secondo segmento più importante per potere d'acquisto complessivo è il livello immediatamente inferiore, quello degli operai specializzati.
Un altro fattore che rende conto dell'importanza di queste due categorie della popolazione è che i segmenti basso e medio-basso sono quelli che fanno maggior uso dei media nel loro insieme. Ci sono molti dati che dimostrano che i meno scolarizzati dedicano ai mass media più tempo di chi è istruito.
E' forse superficiale pensare che la ragione essenziale per cui la gente dedica tempo ai media stia nell'attrattiva intrinseca dei contenuti. I media forniscono molte forme di gratificazione e di appagamento, oltre quelle del divertimento e dell'essere informati: per esempio la compagnia e il baby-sitting.
Ciò detto, è comunque vero che i contenuti di bassa qualità vendono, e vendono alla grande e questo fatto si afferma come l'elemento chiave del sistema sociale dei media. I contenuti di bassa qualità hanno una tale varietà di forme che l'assenza temporanea o anche definitiva di una di esse non cambia la sostanza del quadro.
Quando si scopre una formula per attirare l'attenzione e influenzare le scelte d'acquisto dei più ampi segmenti di pubblico, i media la abbandonano soltanto con grande riluttanza.
La funzione di ciò che abbiamo chiamato contenuto di bassa qualità è quella di mantenere la stabilità economica di un sistema sociale profondamente istituzionalizzato, che è strettamente integrato con l'insieme delle istituzioni sociali americane.
Un principio fondamentale espresso da Emile Durkheim è che la crescita di un organismo o di un sistema si accompagna ad una maggiore differenziazione o complessità. Partendo da questo assunto, e considerando lo straordinario progresso tecnologico verificatosi negli ultimi anni nel settore della comunicazione elettronica, si può ipotizzare che i sistemi dei media diventeranno più specializzati.