Controllo utente in corso...

Scheda Appunto MP3

Passaggio a openfield: gestione comunitaria e insediamento accentrato

Appunto Audio

Share 2 min 6 sec
  • Descrizione: Contrariamente alle regioni mediterranee, a partire dal Medioevo i paesi dell'Europa centroccidentale non hanno cessato di perfezionare le tecniche agricole. Dopo il periodo barbarico dell'Alto Medioevo, lo sviluppo delle città riprese vigore e la crescente domanda di prodotti alimentari stimolò la ricerca di migliori tecniche agricole.
  • Tipologia: Università
  • Testo completo: Contrariamente alle regioni mediterranee, a partire dal Medioevo i paesi dell'Europa centroccidentale non hanno cessato di perfezionare le tecniche agricole.
    Dopo il periodo barbarico dell'Alto Medioevo, lo sviluppo delle città riprese vigore e la crescente domanda di prodotti alimentari stimolò la ricerca di migliori tecniche agricole.
    Dal IX secolo la rotazione biennale praticata dai Romani comincia ad essere sostituita dalla rotazione triennale con due anni di coltura e solo il terzo a riposo.
    Allo sforzo di aumentare la resa del suolo si aggiunge, nel XII secolo, l'allargamento delle aree coltivate.
    A questo stadio socioeconomico si fa risalire l’affermazione della struttura comunitaria dell'openfield nelle zone in cui la riduzione dell'incolto pascolativo a vantaggio delle coltivazioni portava a utilizzare le stoppie per il pascolo comune, e a riservare al bestiame un settore dell'agro con una rotazione obbligatoria.
    La morfologia dell'openfleld presenta appezzamenti nastriformi aggruppati in quartieri quadrilateri.
    Norme comunitarie proibivano qualsiasi recinzione per dare al bestiame libero accesso sui campi del settore tenuto a maggese.
    La terra pertinente ad ogni famiglia era ripartita in ciascuno dei tre settori, in modo da dare differenti raccolti.
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.075756072998 secondi