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Prevenzione primaria dei rischi negli ambienti di lavoro
- Abstract:La prevenzione primaria dei rischi lavorativi consiste nella creazione di ambienti di lavoro, nei quali i rischi sono mantenuti di sotto i livelli d’efficienza alla determinazione dei danni, o, per lo meno, contenuti entro livelli d’accettabilità. Il concetto appena esposto lascia chiaramente intendere che questo tipo di prevenzione si attua nella fase di progettazione e realizzazione degli insediamenti produttivi, prima dell’inizio delle attività.
- Tipologia:universita'
- Durata:3 min 30 sec
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- Descrizione:La prevenzione primaria dei rischi lavorativi consiste nella creazione di ambienti di lavoro, nei quali i rischi sono mantenuti di sotto i livelli d’efficienza alla determinazione dei danni, o, per lo meno, contenuti entro livelli d’accettabilità.
Il concetto appena esposto lascia chiaramente intendere che questo tipo di prevenzione si attua nella fase di progettazione e realizzazione degli insediamenti produttivi, prima dell’inizio delle attività.
La prevenzione primaria è definita anche con gli aggettivi progettuale e tecnico impiantistica, che consentono di delimitarne meglio i contenuti ed i momenti applicativi.
La Prevenzione progettuale comprende tutte le fasi di studio necessarie alla realizzazione di ambienti e sistemi di lavoro (strutture edilizie, macchinari, cicli ed organizzazioni del lavoro) a rischio ponderato e contenuto. Essa si fonda sulla conoscenza e sull’integrazione di differenti competenze scientifico-applicative, che si riferiscono all’Ingegneria progettuale, alle Scienze delle costruzioni, all’Ergonomia, all’Igiene ambientale, alle Scienze tecniche economiche manageriali e sociologiche applicate al mondo del lavoro, alla Giurisprudenza.
La Prevenzione tecnico-impiantistica è immediatamente connessa con quella progettuale, da essa non scindibile. Si concretizza nella messa in atto delle conoscenze e delle strategie preventive, elaborate nelle fasi dello studio progettuale. Nella pratica, consiste nella realizzazione concreta di ambienti e sistemi di lavoro a rischio ponderato e contenuto, fase nella quale deve essere resa possibile la convergenza tra le esigenze produttive e quelle della tutela della salute e del benessere. La prevenzione impiantistica richiede il coinvolgimento delle competenze tecniche dei Progettisti e di quelle delle figure professionali deputate all’esercizio della prevenzione, Medici del Lavoro, soprattutto nella specifica funzione di Medici Competenti, Igienisti del Lavoro, Tecnici della Prevenzione.
Gli aspetti più significativi della prevenzione impiantistica sono costituiti da:
- garanzia della sicurezza delle strutture, degli impianti e dei sistemi
- ottimizzazione delle risorse spaziali in funzione della natura delle caratteristiche e della complessità delle lavorazioni
- strutturazione ed organizzazione delle postazioni lavorative secondo criteri ergonomici
- scelta dei macchinari e delle tecnologie a minore impatto sull’ambiente e sulla salute
- allocazione dei macchinari e d’ogni sorta d’apparecchiatura in modo da ridurre al minimo gli impatti avversi sull’ambiente e sulla salute
- organizzazione corretta dei cicli lavorativi, delle successioni spaziali e temporali delle operazioni, in modo da evitare la maggiorazione del rischio e gli impatti negativi sulla salute delle maestranze.
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