Descrizione:I personaggi “bassi” della palliata non portano sulla scena la loro carica linguistica: alla luce di Plauto, sembra che la materia linguistica sia stata censurata. Acquistano spazio, invece, le parole astratte.
Tipologia:Università
Testo completo:I personaggi “bassi” della palliata non portano sulla scena la loro carica linguistica: alla luce di Plauto, sembra che la materia linguistica sia stata censurata.
Acquistano spazio, invece, le parole astratte.
Lo stile medio e pacato di Terenzio è più “quotidiano” di quello plautino: l’impressione è quella di una conversazione quotidiana.
L’elemento che distingue Terenzio è la sua preoccupazione per il verosimile.
È, tuttavia, una lingua settoriale, quella parlata dalle classi urbane di buona educazione e cultura.
Il più celebre giudizio critico su Terenzio, dovuto a Giulio Cesare, insiste su questa tendenza idealizzante dello stile di Terenzio, definito “puri sermonis amator”.
La restrizione e selezione del lessico ha il suo corrispettivo nella riduzione della varietà metrica: sono scarse le parti liriche e molto contenuta è l’estensione dei cantica in rapporto ai deverbia.