Descrizione:I paesi del mondo negli ultimi decenni hanno segnato un notevole incremento degli occupati nel settore terziario. Se in un primo tempo era il settore agricolo a cedere posti al terziario e all'industria, di recente sono sempre più numerosi i passaggi dall'industria al terziario, tanto che si può parlare di terziarizzazione dell'economia. I paesi in via di sviluppo denunciano tuttora percentuali di addetti al terziario molto basse; ma in questi paesi è diverso il significato da dare al terziario, che raccoglie manodopera espulsa dal settore agricolo e non occupata nel debole settore industriale.
Tipologia:Università
Testo completo:I paesi del mondo negli ultimi decenni hanno segnato un notevole incremento degli occupati nel settore terziario. Se in un primo tempo era il settore agricolo a cedere posti al terziario e all'industria, di recente sono sempre più numerosi i passaggi dall'industria al terziario, tanto che si può parlare di terziarizzazione dell'economia.
I paesi in via di sviluppo denunciano tuttora percentuali di addetti al terziario molto basse; ma in questi paesi è diverso il significato da dare al terziario, che raccoglie manodopera espulsa dal settore agricolo e non occupata nel debole settore industriale.
Il processo di terziarizzazione nei paesi sviluppati è da inserire nel più ampio quadro dei mutamenti strutturali dell'economia: la forte crescita del numero di addetti è il frutto delle trasformazioni economiche e sociali che hanno inciso profondamente sull’organizzazione del territorio.
Nell'ambito tecnico-produttivo la trasformazione più evidente è quella originata dall'automazione: calo di addetti nel settore industriale, una forte mobilità aziendale e geografica, la richiesta alla forza lavoro di un elevato livello di scolarizzazione.
Tutti i settori economici sono stati interessati dalla terziarizzazione.
Il crescente ruolo del settore terziario si rispecchia nella maggior produzione di infrastrutture pubbliche.