Descrizione:Il narratore coincide con il protagonista della storia, che ricorda i fatti avvenuti direttamente in prima persona. Il romanzo racconta di uno strano fenomeno che avviene nei vari mari ed oceani e causa l'affondamento delle navi. Viene così contattato, dal ministro della marina inglese, uno studioso che parte alla ricerca di un cetaceo gigante, che secondo alcuni è la causa di questo misterioso fenomeno.
Tipologia:Superiori
Testo completo:Il narratore coincide con il protagonista della storia, che ricorda i fatti avvenuti direttamente in prima persona. Il romanzo racconta di uno strano fenomeno che avviene nei vari mari ed oceani e causa l'affondamento delle navi.
Viene così contattato, dal ministro della marina inglese, uno studioso che parte alla ricerca di un cetaceo gigante, che secondo alcuni è la causa di questo misterioso fenomeno.
Dopo parecchi mesi di navigazione un marinaio avvista uno strano bagliore provenire dal mare che si dirige verso la nave,. Un baleniere tenta di arpionarla, ma quando l’arpione colpisce la nave l’unico effetto è di provocare uno strano rumore metallico.
A causa dell’impatto il baleniere, lo studioso e il suo assistente cadono in acqua. Mentre tentano di rimanere a galla vedono la loro nave che affonda, scoppia e viene inghiottita dalle acque.
I tre vengono aiutati proprio dallo anormale animale di metallo, che poi scopriranno essere uno straordinario sottomarino chiamato Nautilus, comandato da un altrettanto insolito capitano: il capitano Nemo.
Dopo un primo periodo a cui i tre sono costretti ai ferri, viene concessa loro molta libertà e il capitano aiuta negli studi lo scienziato, mentre il capitano continua il suo viaggio da studioso, dando la possibilità a tutti di vedere cose straordinarie, come la barriere corallina, Atlantide e perfino uno straordinario tunnel sottomarino che collega il mar Mediterraneo col mar Rosso.
Anche al baleniere vengono concesse occasioni uniche come di cacciare sott'acqua o di arpionare pesci ormai divenuti leggenda.
Non mancano tuttavia i momenti di panico o terrore perché il capitano Nemo sta continuando nel suo viaggio di morte e distruzione, dove affonda parecchie navi da carico e soprattutto navi da guerra. Il meccanismo dell’affondamento è sempre lo stesso: il sottomarino Nautilus si avvicina trasversalmente alle navi e le colpisce sotto la linea di galleggiamento provocandole uno squarcio che le fa affondare.
In uno di questi attacchi lo studioso cerca di capire il perché di tutto questo, ma inutilmente, sa solo che dopo ogni volta il capitano Nemo si ritira nella sua cabina a suonare l’organo.
Pieni di terrore e paura i tre compagni di viaggio organizzano la fuga dal Nautilus. Sembra andare tutto bene visto che si trovano vicino a delle isole norvegesi, ma proprio mentre stanno per abbandonare il sottomarino a bordo di un canotto, si sente uno schianto improvviso, il Nautilus sta per essere risucchiato da un gorgo causato dalla enorme escursione delle maree (il Maelestrom). Sbalzati via dal canotto, i tre si risvegliano il mattino successivo in una casa di pescatori del luogo increduli di essersi salvati, mentre del Nautilus e del capitano Nemo non si avranno più notizie.
L’opera è un racconto fantastico che descrive luoghi ancora totalmente sconosciuti per quel tempo.
Il protagonista è il capitano Nemo, una persona di media statura e di fisico asciutto. Il viso è coronato da una folta barba e i capelli sono scuri. Nemo è una persona molto colta ed intelligente, sensibile e disposta verso gli altri, tuttavia in certe situazioni diviene il più spietato degli assassini, distaccato e totalmente insensibile a qualsiasi sentimento. Il capitano vive sempre nel suo sottomarino e tutto ciò che gli serve per sopravvivere lo prende dal mare. Della sua infanzia e gioventù non si fa menzione.