Descrizione:Il nome del poeta è fra i dati incerti: gli antichi lo citano come Plautus, forma romanizzata del cognome umbro Plotus. Il nome completo del poeta si presenta nella versione Titus Maccius Plautus: il nome Maccius è una derivazione da Maccus, personaggio tipico della farsa popolare italica, l’atellana. Plauto era nativo di Sarsina, ed era un cittadino libero.
Tipologia:Università
Testo completo:Il nome del poeta è fra i dati incerti: gli antichi lo citano come Plautus, forma romanizzata del cognome umbro Plotus. Il nome completo del poeta si presenta nella versione Titus Maccius Plautus: il nome Maccius è una derivazione da Maccus, personaggio tipico della farsa popolare italica, l’atellana. Plauto era nativo di Sarsina, ed era un cittadino libero.
La data di morte, il 184 a.C., è sicura; la data di nascita si ricava da una notizia di Cicerone, secondo cui Plauto scrisse da senex la sua commedia “Pseudolus”.
Lo “Pseudolus” risulta rappresentato nel 191 a.C., e la senectus, per i Romani, cominciava a 60 anni. È probabile, dunque, una nascita fra 225 e 250 a.C.
Dobbiamo immaginarci un’attività letteraria compresa fra il periodo della II Guerra Punica, tra il 218 e il 201 a.C., e gli ultimi anni di vita del poeta: la “Casina” allude alla repressione dei Baccanali, nel 186 a.C.