Le avanguardie artistiche

Appunto inviato da bookte Voto 6

Espressionismo, fauves,cubismo, futurismo,dadaismo, astrattismo, surrealismo: caratteristiche delle avanguardie, autori e analisi delle opere (8 pagine formato doc)

Dall’inizio del 1900 il concetto estetico cambia e questa rivoluzione viene portata avanti da una serie di correnti artistiche definite Avanguardie. Nel 1900 nascono l’Espressionismo, il Cubismo, il Futurismo e l’Astrattismo, nel 1914 nasce il Gruppo Dada e nel 1924 il Surrealismo. Le avanguardie sono associazioni culturali, che raccolgono letterati, musicisti ed artisti, alla base di ognuna delle quali vi è uno scritto teorico, definito manifesto, delineato da un intellettuale. Vi sono poi due o tre pittori che lo affiancano e, insieme a questi, tutti coloro che vogliono partecipare. Ad ogni associato viene chiesto di condividere il manifesto e di versare una quota associativa. Il motivo della nascita delle avanguardie sta nella crisi della società nei primi anni del XX secolo e nella nascita della consapevolezza che chiunque può dare un contributo attivo per migliorare la società. Il motto preso come riferimento da tutte le avanguardie è quello che propone Nietzsche, ovvero distruggere per ricostruire. Il compito che l’arte assume con le avanguardie non è quello di mandare un messaggio estetico, ma quello di far nascere nuove idee nell’osservatore. L’arte diventa quindi il mezzo di produzione di un pensiero nuovo che permetta di agire sulla società. Cambia l’idea di estetica, che ora si basa sui contenuti, e l’artista diventa colui che esprime un pensiero nuovo interpretando la realtà, non considerando più i criteri di bellezza estetica.