I PLAMIDI sono molecole di DNA extracromosomico e sono contenuti all’interno di tutti i tipi di batteri ai quali conferiscono delle peculiarità.
Sono molecole circolari di DNA a filamento doppio e sono autoduplicanti. Sono molto più piccoli del cromosoma batterico e possono contenere da due a una trentina di geni, inoltre sono in grado di trasportare un frammento genetico da una cellula all’altra (vettori).
Nel caso dell’E.Coli sono stati rinvenuti circa una dozzina di plasmidi differenti. I più importanti: plasmide F (quello della fertilità) e plasmide R (quello resistente ai farmaci).
Plasmide F contiene circa 25 geni molti dei quali controllano la produzione di lunghe strutture proteiche a forma di bastoncino chiamati PILI che serviranno ad avvicinare una cellula priva del plasmide(F-) con un in cui è contenuto (F+) in modo da creare una coniugazione ossia un contatto cellula-cellula in grado di riuscire a trasferire una copia del plasmide F.
Plasmide R sono quei plasmidi in grado di portare dei geni che conferiscono una resistenza ai farmaci.
I VIRUS sono costituiti da una molecola di acido nucleico racchiusa da un involucro proteico che può essere ripetuto più e più volte chiamato capside, ed è proprio questo che en determina la specificità.
I virus possono anche fungere da vettori che spostano pezzi di DNA da una cellula all’altra. All’inizio degli studi sui batteriofagi si notò che il virus dava origine a una colonia apparentemente non infetta e si scoprì poi che la causa di questo era la capacità del virus di rimanere latente prima di iniziare un ciclo litico che porta alla distruzione della cellula (i virus batteriofagi temperati).
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