Fanno riferimento a tutte le indagini di laboratorio e visite prematrimoniali che la coppia dovrebbe fare prima di procreare per la prevenzione dei rischi che si possono presentare per la mamma e per il figlio. Gli esami da fare sono: Esame delle urine, per vedere se vi sono infezioni delle vie urinarie o se vi è diabete. Esame del sangue per controllare i valori della glicemia (diabete), dell’azotemia (nefrite), del colesterolo, per vedere se vi è anemia, per vedere la funzionalità del fegato. Attraverso la VES si vede se vi sono malattie infiammatorie o reumatiche. Dovrà essere determinato il gruppo sanguigno della donna e il fattore Rh. Esami per accertare se vi è immunità per la rosolia (rubeo-test) o la toxoplasmosi (toxotest), se vi è immunità questi test devono risultare positivi. Esami per accertare se i partner sono portatori sani di anemia mediterranea. Esami per controllare se è presente nei partner l’infezione HIV. La coppia potrebbe consultare un centro genetico per identificare e prevenire malattie ereditarie. Gli ambulatori genetici offrono oltre ad una consultazione medica anche un supporto psicologico per le coppie in difficoltà. Sono interventi rivolti a coppie che vivono situazioni problematiche: condizioni economiche disagiate, lavori usuranti e rischiosi, abitazioni umide e senza servizi igienici. L’intervento del tecnico dei servizi sociali è fondamentale, egli deve essere in grado di aiutare gli utenti a superare i pregiudizi sui controlli preconcezionali. I consultori familiari offrono aiuto psicologico e sociale alle coppie che lo richiedono, informano le coppie su tutte le forme di prevenzione, a tutela della salute della mamma e del bambino, ecc.. Continua »