Gli atti amministrativi si dividono in atti amministrativi in senso stretto e provvedimenti amministrativi.
L’atto amministrativo in senso stretto è la manifestazione di una conoscenza o di un giudizio da parte della pubblica amministrazione.
DESCRIZIONE DELLE CARATTERISTICHE DELL'ATTO AMMINISTRATIVO (Clicca qui >>)
In particolare, sono semplici atti amministrativi gli atti procedimentali, che preparano l’emanazione del provvedimento finale e hanno un’efficacia giuridica soltanto all’interno di un procedimento amministrativo, e gli atti interni alla pubblica amministrazione, che disciplinano i rapporti tra i diversi organi o uffici amministrativi. Gli atti amministrativi in senso stretto possono svolgere una funzione:
Certificativa: quando attestano ufficialmente l’esistenza di una determinata situazione;
Valutativa: quando contengono l’apprezzamento di un determinato atto o fatto;
Propulsiva:quando sono diretti a promuovere l’attività di altri soggetti.
GLOSSARIO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO (Clicca qui >>)
È da notare che un semplice atto amministrativo non incide sulle situazioni giuridiche dei soggetti privati.
Il provvedimento amministrativo è la manifestazione della volontà, da parte della pubblica amministrazione, di produrre determinati effetti giuridici. I provvedimenti amministrativi hanno l’effetto di costituire, modificare o estinguere delle situazioni giuridiche.
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LA DISCREZIONALITA’ AMMINISTRATIVA
A seconda della libertà di scelta i provvedimenti amministrativi possono essere vincolanti o discrezionali. I provvedimenti vincolanti sono provvedimenti che la pubblica amministrazione deve emanare rispettando i limiti stabiliti inderogabilmente dalla legge.
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