I c/c di corrispondenza rappresentano il rapporto bancario più diffuso e costituiscono per gli enti creditizi la principale forma tecnica di raccolta fondi, sia di impiego (aperture di credito in c/c). Rispetto al passato, il continuo miglioramento delle condizioni di vita e del livello culturale della popolazione, nonché l’ampliamento delle esigenze della clientela, ha originato un sensibile aumento del grado di bancarizzazione della società, per effetto del quale nella maggior parte delle famiglie almeno un componente è titolare di un rapporto di c/c bancario. I conti correnti bancari possono essere finalizzati: - Alla concessione di reciproche linee di credito, regolate dai tassi interbancari - Al regolamento dei reciproci rapporti di credito/debito I c/c di corrispondenza, sotto il profilo giuridico, si qualifica come un contratto innominato (cioè atipico) a contenuto misto. Questo contratto ha per oggetto l’incarico, assegnato alla banca, di effettuare per conto del correntista una molteplicità di pagamenti e riscossioni, in quanto il cliente trasferisce all’ente creditizio il proprio servizio di cassa: presenta quindi elementi del mandato... Continua »