I COSTI E LA CONTABILITà ANALITICA: Argomenti trattati: Metodologia del calcolo dei costi, contabilità analitica, direct costing, break even analysis (2 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da clarkkent1986

I COSTI E LA CONTABILITA'ANALITICA IL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO NELLE IMPRESE INDUSTRIALI Affinché l'azienda possa mantenere l'economicità di gestione, le decisioni del management devono essere il frutto di un sistematico processo di programmazione e di controllo della gestione basato su quattro fasi: La previsione dei futuri mutamenti delle condizioni ambientali. La programmazione dell'azione aziendale. L'organizzazione dell'attività produttiva, commerciale e amministrativa. Il controllo della conformità dei risultati ottenuti. I rendimenti di un fattore produttivo è dato dal rapporto tra la quantità di prodotto ottenuto e la quantità di prodotto impiegato. La contabilità analitica è un complesso di scritture riguardanti la determinazione preventiva, la rilevazione consuntiva, il raggruppamento, l'analisi, la dimostrazione e il controllo dei costi e dei ricavi aziendali e persegue i seguenti scopi: Consentire una corretta osservazione economica dei costi e dei ricavi. Fornire un supporto informativo ai processi decisionali. Permettere la programmazione e il controllo della gestione aziendale. Differenze COGE e COAN: Oggetto: nella COGE l'oggetto sn i fatti d esterna gestione nella COAN qll di interna Scopo: nella COGE il reddito di esercizio e nella COAN la corretta osservazione economica della gestione Momento di rilevazione dei costi: nella COGE al momento del loro accertamento contabile, nella COAN al momento dell'utilizzo di fattori produttivi. Classificazione dei costi: nella COGE a seconda della loro origine, nella COAN della loro destinazione. Riferimento temporale delle rilevazioni: nella COGE solo dati storici, nella COAN anke i dati preventivi Obbligatorietà: COGE obbligatoria, COAN facoltativa. I costi: Costi consuntivi: si riferiscono ad una produzione già attuata Costi preventivi: si riferiscono ad una produzione futura Costi speciali: sono oggettivamente misurabili e riferibili all'oggetto di calcolo dei costi Costi comuni: sono sostenuti indistintamente per più oggetti Costi fissi: sono indipendenti dalla quantità prodotta Costi variabili: sono legati da un rapporto di proporzionalità diretta con la quantità prodotta Le principali configurazioni di costo caratteristiche delle imprese industriali sono: Costo primo: tutti i costi direttamente imputabili all'oggetto considerato (materie prime, mano d'opera diretta e costi speciali diversi) Costo industriale: costo primo + quota di costi generali industriali Costo complessivo: costo industriale + quota di costi commerciali, amministrativi e generali aziendali Costo economico-tecnico: costo complessivo + quota oneri figurativi. Metodologia del calcolo dei costi La determinazione dei costi è una complessa elaborazione le cui fasi sono: Raccolta e localizzazione dei costi: la raccolta è effettuata dalla contabilità generale mentre la contabilità analitica ne riprende i valori per le fasi successive, mentre la localizzazione attribuisce i costi elementari ai centri di costo, Continua »

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