Mercato e concorrenza perfetta: Definizione di mercato e di concorrenza perfetta (o libera concorrenza) (2 pagine formato doc)

VOTO: 7 Appunto inviato da satysaty

Le forme di mercato
L’imprenditore è condizionato da una serie di circostanze: il numero e la dimensione delle imprese concorrenti, la possibilità di accedere al mercato, la qualità delle merci offerte ecc.
Il mercato è il complesso delle contrattazione, l’insieme della quantità domandate dagli acquirenti e delle quantità offerte dai venditori.
L’equilibrio del mercato lo otteniamo quando la quantità di merce offerta e quella domandata (di un determinato bene) risultano uguali. Il prezzo di tale corrispondenza si chiama: prezzo di equilibrio.
A un incremento della domanda, ferma restando l’offerta, il prezzo aumenta (ha valore ciò che è scarso);


a un incremento dell’offerta, ferma restando la quantità, il prezzo diminuisce (valore limitato per ciò che abbonda).
Concorrenza perfetta
La principale caratteristica di questo regime è l’unicità di prezzo: è uguale per tutte le imprese e nessun operatore è in grado di modificarlo. Il prezzo, infatti, è determinato dall’equilibrio di mercato. Se il singolo operatore il prezzo di vendita, gli acquirenti si rivolgerebbero ai suoi concorrenti, con una diminuzione delle sue vendite.
Per il modello concorrenziale, ci devono essere dei presupposti:
presenza di numerosi piccoli acquirenti e piccoli venditori: nessuno di loro deve influire sui prezzi (se vi fosse una grande impresa, potrebbe far aumentare o diminuire il prezzo - polverizzazione di mercato);
l’omogeneità della merce venduta dalle imprese: nessuna differenziazione del prodotto (no modifiche o miglioramenti);


la perfetta conoscenza delle condizioni di mercato, come la trasparenza, ossia la conoscenza da parte dei consumatori del prezzo di mercato vigente;
le imprese concorrenti devono avere lo stesso andamento dei costi (andamento a U);
garantita la libertà di entrata e uscita dal mercato: inesistenza di divieti, limiti o ostacoli tecnici;
non devono sussistere da parte degli acquirenti delle preferenze sui venditori (dovute a ragioni psicologiche, come la simpatia di un negoziante ecc.).


Continua »

vedi tutti gli appunti di economia-politica »
Carica un appunto Home Appunti