Martin Heidegger: riassunto

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il senso dell'essere, oblio dell'essere e la ricerca del linguaggio. Riassunto su Martin Heidegger (2 pagine formato doc)

MARTIN HEIDEGGER RIASSUNTO

Martin Heidegger: riassunto. È la figura più rappresentativa dell’esistenzialismo teedesco. Nacque a Messkirch (Germany) nel 1889, Aderì al partito nazista, Il collegamento tra H. e il nazismo può trovarsi nella mitologia della morte e del coraggio di fronte ad essa)fu discepolo di Husserl da cui si distaccò per la questione delle essenze. morì nel 1976.Le due opere più importanti sono: "ESSERE E TEMPO" che rispecchia la 1° fase del pensiero di H: lo scopo di questo libro è determinare il senso dell'essere (analitica esistenziale).La 2° fase è segnata da "CHE COS'E' LA METAFISICA" (dal 1930 in poi): è una critica a tutto il pensiero metafisico occidentale da Platone in poi, ed è una riconsiderazione delle sue precedenti idee. Heidegger introduce delle innovazioni non solo dal punto di vista filosofico ma anche per quanto riguarda il linguaggio da lui usato (parole a volte inventate per cercare di esprimere pienamente la sua concezione).

Secondo Heidegger: riassunto


HEIDEGGER SINTESI

Prima fase: Il senso dell'essere (analitica esistenziale)
ESSERCI (Da-sein)= presso quale ente deve venir carpito il senso dell’essere?il senso dell'essere deve analizzarsi in base all'ente che si pone il problema dell'essere. È l'uomo che si pone il problema dell'essere. Il “ci”(da) indica che l’uomo è sempre in una situazione infatti egli è "gettato" nelle situazioni che vive, vi partecipa in modo attivo perché interessato alla sua esistenza o ad un suo progetto. Il progetto è dato dal poter-essere che l'esistenza implica. Esistenza=poter-essere=progettare. Quindi l’essere dell’uomo è la possibilità di attuare i progetti.

Il secondo Heidegger: riassunto di filosofia


FILOSOFIA DI HEIDEGGER

Essere nel mondo (In der-Welt-sein)= Il modo di essere dell’uomo è l’esistenza; essa è trascendenza (oltrepassamento,costituzione fondamentale dell’uomo) =l'uomo è il progetto e si serve delle cose del mondo (strumenti) per portarlo a termine;La trascendenza,quindi, istituisce l’abbozzo di un mondo: essa è un atto di libertà,anzi è libertà stessa. È pur vero,però, che ogni progetto limita l’uomo che si ritrova dipendente dal mondo stesso,quindi Essere-nel-mondo significa prendersi cura delle cose(preoccupazione della vita),avere a che fare con una realtà-utensile :il mondo viene ad “essere” grazie al suo essere utilizzabile. L'essere delle cose equivale al loro essere utilizzate dall'uomo.Le cose possono essere viste come strumenti,se soddisfano il piacere estetico,oppure obiettivamente se sono viste sullo sfondo di un progetto totale;(Husserl riteneva l'u. come spettatore disinteressato).

Il primo Heidegger: riassunto


MARTIN HEIDEGGER: ESSERE E TEMPO

ESSERE-CON-GLI-ALTRI (Mit-sein)= Se essere-nel-mondo significa prendersi cura delle cose, essere-con-gli-altri significa preoccuparsi per gli altri uomini, questo può avvenire in modo autentico (si aiuta l'altro a trovare la sua libertà) quindi “coesistere” o in autentico (ci si sostituisce all'altro) quindi “essere insieme”.
ESISTENZA INAUTENTICA= L'uomo che ha cura delle cose finisce per basare la sua vita sul piano degli enti, dell'oggettività, che lo riduce ad una continua ricerca del nuovo ed a un'esistenza anonima(di tutti e nessuno,
   “si dice” , “si fa” , “ la cosa sta così perché così si dice ” )caratterizzata da chiacchiere,curiosità ed equivoco.
Pensiero ontico =pensiero esistentivo =esistenza inautentica.