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la patristica: I primi secoli dell’era cristiana vedono l’incontro tra la filosofia greco – ellenistica ed il cristianesimo. La trasformazione del cristianesimo in filosofia venne compiuta dei padri della chiesa.... (3 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da semgra

LA PATRISTICA LA PATRISTICA I primi secoli dell'era cristiana vedono l'incontro tra la filosofia greco - ellenistica ed il cristianesimo. La trasformazione del cristianesimo in una vera e propria filosofia venne compiuta dei padri della chiesa. Si parla di patristica dal III° sec. d.C. I padri della chiesa attuarono una compenetrazione tra cristianesimo e neo - platonismo. superamento del dualismo spirito - materia. La materia era concepita come non essere o privazione; definizione rigorosa della trascendenza divina. L'Uno è infatti distinto dall'essere; centralità del concetto di anima. Ci sono 2 tendenze della patristica cristiana PATRISTICA LATINA: ostile alla filosofia (era troppo vicina al paganesimo). PATRISTICA GRECA: favorevole all'uso della filosofia per confermare i dati della fede. Prevalse la seconda grazie a 2 padri della chiesa: Clemente D'Alessandria e Origene, i quali eliminarono gli ultimi ostacoli che si frapponevano alla nascita di una vera e propria filosofia cristiana. Il problema fondamentale era costituito dal problema trinitario (della trinità). Rapporti tra padre, figlio e spirito santo (in particolare tra Dio e Gesù Cristo). Vi erano 3 diverse correnti: ADOZIONISMO: Cristo uomo divinamente ispirato e solo in un secondo momento elevato alla divinità dal padre; DOCETISMO: negava la natura umana di Cristo, passione e sacrificio erano solo apparenti; SUBORDINAZIONISMO: rapporto gerarchico tra le 3 persone. ARIO: il figlio è subordinato a Dio, ma non è Dio. Consiglio di Nicea (325 d.C.): decisero di affermare la natura divina di Cristo. Cristo è “Dio vero da Dio vero”. Distinzione delle 3 persone all'interno della stessa sostanza. SAN AGOSTINO Nasce a Tagaste nel 354 d.C. Nel 371 è a Cartagine per seguire gli studi di retorica Tra il 373 e il 383 insegna retorica e grammatica a Cartagine, a Tagaste e a Roma e aderisce al manicheismo In seguito si reca a Milano dove ricopre la cattedra di retorica e viene a contatto con la predicazione del vescovo Ambrogio. A Milano l'ambiente intellettuale è dominato del neo platonismo Cristiano. Il platonismo rappresenta un nuovo orizzonte di pensiero. Nel 386 Agostino si converte al Cristianesimo e si dedica alla meditazione e allo studio Nel 397 diventa vescovo di Ippona. Elabora i suoi 3 capolavori: “Confessioni”, “De Trinitate”, “De Civitate Dei” Nel 430 muore. Il metodo di ricerca di Agostino si fonda su questo presupposto: l'uomo deve partire dalla conoscenza di sé per poi giungere all'Uno, a Dio, alla Verità. L'anima è dimora della verità. Nell'anima, l'uomo trova delle verità intellegibili. Es.: l'uomo individua la verità geometriche e matematiche. Queste verità non possono essere prodotte dal pensiero umano, in quanto l'uomo è imperfetto e soggetto all'errore. Queste verità rinviano alla realtà immutabile, eterna e necessaria, Dio. Dio è dunque la Verità che rende possibile tutte le verità. È la luce divina a rendere comprensibile il Continua »

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