Riassunto su Cartesio e Spinoza

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La vita e le opere di Cartesio e Spinoza, in più il confronto tra la filosofia di Cartesio e quella di Spinoza. Riassunto su Cartesio e Spinoza (5 pagine formato docx)

RIASSUNTO SU CARTESIO E SPINOZA

Cartesio. Vita di Cartesio segna la svolta decisiva per il passaggio dal Rinascimento all'età moderna. I temi fondamentali della filosofia cartesiana sono: l'uomo come soggetto e il mondo oggettivo. Cartesio è inoltre il fondatore del Razionalismo, corrente della filosofia moderna che vede nella ragione il principale organo di verità, nonché lo strumento per elaborare una nuova visione complessiva del mondo. Rene Descartes nasce il 31 marzo 1596 educato da gesuiti. Nel Discorso sul metodo, sottoporrà a critica gli studi condotti in questo periodo, giudicandoli insufficienti per fornire un orientamento sicuro all’indagine. La prima opera fu: Regole per dirigere l'ingegno. Cartesio partecipa alla Guerra dei trent'anni.

Cartesio, Pascal e Spinoza: riassunto


DIFFERENZE CARTESIO E SPINOZA

Si stabilisce in Olanda dove inizia a comporre un trattato sulla metafisica, nel frattempo riprende lo studio della fisica e ha l'idea di scrivere un trattato sul mondo. In seguito sceglie di divulgare tre saggi sulla Diottrica, sulle Meteore e sulla Geometria: a queste tre opere premette una prefazione intitolata Discorso sul metodo. Conclude il trattato di metafisica pubblicato con il titolo Meditazioni sulla filosofia prima. Più tardi Cartesio rielabora il trattato sul mondo dandogli la forma di un sommario destinato alle scuole: i Principi di filosofia. Muore nel 1650.
Il metodo di Cartesio. Il suo problema emerge dal senso di disorientamento avvertito al termine degli studi presso la scuola gesuita, dove, ritiene di non avere acquisito alcun criterio sicuro per distinguere il vero dal falso.

Cartesio e Spinoza: differenze


CONFRONTO CARTESIO SPINOZA RIASSUNTO

Il metodo che Cartesio cerca è nello stesso tempo teoretico e pratico: esso, infatti, deve condurre a saper distinguere il vero dal falso anche e soprattutto in vista dell'utilità e dei vantaggi che possono derivarne alla vita umana. Il metodo dev'essere dunque un criterio che serva all'uomo in ogni campo teoretico e pratico, e che abbia come fine ultimo il vantaggio dell'uomo nel mondo. Per definire il proprio metodo Cartesio si volge innanzitutto alla matematica già in possesso di regole metodiche che però bisogna giustificare. Si tratta di giustificare il metodo e la possibilità della sua applicazione universale, riportandolo al suo fondamento ultimo, cioè all’uomo come soggetto pensante o ragione. Il compito filosofico che fa Cartesio è: formulare le regole del metodo, fondare il valore assoluto e universale del metodo individuato e dimostrare la fecondità del metodo nei vari rami del sapere.