L'UNIVERSO L'UNIVERSO LA SFERA CELESTE E LE COORDINATE CELESTI Guardando il firmamento si ha l'impressione che la Terra si trovi al centro di un'enorme sfera cava, sulla cui superficie interna vediamo proiettati tutti gli astri. Questa sfera celeste sembra ruotare intorno a noi da Est verso Ovest; in realtà è il nostro pianeta che ruota su se stesso in senso contrario girando intorno a un ideale asse terrestre, il cui prolungamento nello spazio, dalla parte del Polo Nord, sfiora una piccola stella, che, proprio per la sua posizione è stata chiamata Stella Polare. In Astronomia si usa prendere in considerazione la sfera celeste quando si vuole determinare la posizione di un astro rispetto alla Terra. Naturalmente, per far questo occorre fissare alcuni elementi di riferimento: il principale di essi è l'asse terrestre, poi abbiamo lo Zenit che è il punto in cui la verticale innalzata sopra la testa di un osservatore qualunque incontra la volta celeste, mentre il punto opposto si chiama Nadir. LE STELLE E LE LORO CARATTERISTICHE Per catalogare e conoscere le stelle bisogna esaminare: la magnitudine, apparente e assoluta; La diversa luminosità delle stelle è la caratteristica che ha suggerito, fin dai tempi di Tolomeo, di suddividere le stelle in classi sulla base del loro splendore, introducendo sei ordini di grandezza: la prima grandezza per le più luminose, la sesta per le più deboli, ancora visibili a occhio nudo. Oggi, però, il termine “grandezza” è sostituito da magnitudine e la luminosità di una stella viene accuratamente misurata con appositi fotometri fotoelettrici, da questo si è resi conto che esistono stelle ancora più luminose di quelle di prima magnitudine allora si è passati alla magnitudine zero e alle magnitudini negative. Sappiamo inoltre che una stella appare più o meno luminosa a seconda della sua distanza quindi la magnitudine di cui abbiamo parlato è detta apparente mentre se le singole stelle fossero poste ad una distanza standard di 10 Parsec mostrerebbero la magnitudine assoluta. i colori, la temperatura e gli spettri stellari; Lo studio dei corpi luminosi e lontani avviene con esami spettroscopici. Con l'impegno di opportuni strumenti, gli spettroscopi, un qualunque raggio luminoso dà origine ad uno spettro, cioè una striscia formata da bande con tutti i colori dell'iride. Gli spettri sono una specie di impronte digitali dei vari elementi chimici, infatti, esaminando le posizioni e gli spessori delle righe possiamo determinare gli elementi e i composti chimici del corpo da cui proviene la luce. Per questo le stelle vengono classificate in una serie di classi spettrali, ordinate in funzione di valori decrescenti di temperatura. DIAGRAMMA H-R Sappiamo che tutte le stelle producono energia. Vi sono però delle stelle azzurre, per esempio, molto più luminose che trasformano la loro materia in energia con un ritmo molto più rapido di quello di una stella rossa. Evidentemente, quindi, anche le stelle hanno una loro evol Continua »