la deriva dei continenti: Ottima spiegazione della deriva dei continenti (1 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da 16novembre1987

LA DERIVA DEI CONTINENTI LA DERIVA DEI CONTINENTI Nel 1912 lo scienziato Alfred Wegener pubblicò la sua teoria della “deriva dei continenti”. Egli considerava le aree continentali come zattere di SIAL (composte da silicio e alluminio) galleggianti sul SIMA (composto da silicio e magnesio), il materiale sottostante. Nella teoria i grossi frammenti di crosta siliaca, immersi nel sima molto viscoso, come iceberg nell'acqua, sarebbero andati pian piano alla deriva. Abbiamo tre diverse prove che dimostrano questa teoria: Prova geografica e geologica: Wegener era rimasto fortemente colpito dalla notevole somiglianza delle linee di crosta dell'Africa e dell'America del sud. Allora con un paziente lavoro ricostruì la configurazione delle terre emerse così come doveva presentarsi alla fine dell'era Paleozoica, quando si era formato un super continente chiamato Pangea, circondato da un unico oceano chiamato Pantalassa. In questo modo si accorse che le line effettivamente coincidevano. Prova paleontologica: Nel Brasile e nel sud dell'Africa vennero rinvenuti gli identici resti di un piccolo rettile che viveva in acque dolci, il mesosaurus, e di una pianta, la glossopteris, la cui distribuzione geografica interessa due continenti oggi separati da un ampio oceano. Prova paleoclimatica: Wegener notò che rocce elaborate da ghiacciai continentali affioravano in Africa occidentale, in Brasile e in India, luoghi dove oggi il clima è tutt'altro che glaciale, viceversa, grandi giacimenti di carbone si trovano in Antartide e in Australia. Continua »

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