Riassunto del Protocollo di Kyoto

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Riassunto del Protocollo di Kyoto: spiegazione, definizione e descrizione del trattato redatto l'11 dicembre del 1997 a Kyoto sui cambiamenti climatici (1 pagine formato doc)

RIASSUNTO DEL PROTOCOLLO DI KYOTO

Il Protocollo di Kyoto. Il Protocollo di Kyoto è un trattato internazionale per la salvaguardia del clima mondiale redatto l’11 dicembre 1997 a Kyoto in Giappone a cui hanno aderito 185 Paesi in occasione della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP3). È entrato in vigore il 16 febbraio 2005 dopo l’adesione della Russia. Dopo la conferenza delle Nazioni Unite a Doha dell’8 dicembre del 2012 si è raggiunto alla proroga del Protocollo fino al 2020.

Trattato di Kyoto: riassunto


COS'E' IL PROTOCOLLO DI KYOTO

Il Protocollo prevede che i Paesi aderenti riducano del 5% le loro emissioni di CO2 inoltre prevede alcuni incentivi ai Paesi che contribuiranno a ridurre l’emissione di gas serra:
•    Clean Development Mechanism (CDM): I Paesi che investiranno in progetti di riduzione delle emissioni nei Paesi in via di sviluppo guadagneranno crediti;
•    Joint Implementation (JI): La possibilità di guadagnare crediti investendo in progetti di riduzione delle emissioni;
•    Emissions Trading (ET): Con la quale si legittima il trasferimento dei propri diritti di emissione o l’acquisto dei diritti di emissione di un altro Paese.
Per fare in modo che il Protocollo entrasse in vigore era necessario che aderissero almeno 55 Paesi che insieme fossero responsabili dell’almeno 55% delle emissioni di gas erra, per questo il Protocollo entrò in vigore solo nel 2005 quando la Russia perfezionò la sua adesione e quindi soddisfò i requisiti per l’entrata in vigore del trattato.

Protocollo di Kyoto: riassunto e spiegazione


PROTOCOLLO DI KYOTO: SPIEGAZIONE SEMPLICE

Nel novembre 2001 durante l’ultima parte della conferenza delle parti (Conferenza di Marrakech), 40 Paesi sottoscrissero il Protocollo, nel 2003 i Paesi aderenti erano 120, successivamente l’adesione della Russia fu un grande passo perché solo questo Stato è responsabile del 17 ,6% delle emissioni mondiali, a ottobre 2009 gli Stai aderenti erano 185. I Paesi in via di sviluppo (come India e Cina) sono strati invitati a non aderire al Protocollo per non ostacolare la loro crescita. L’UE avendo un livello economico levato è la maggior sostenitrice di questo Protocollo. Gli USA nonostante siano responsabili del 36,2% delle emissioni non hanno aderito al trattato. Attualmente gli Stati non aderenti sono responsabili del 40% delle emissioni.