Teatro inglese del 900: riassunto

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l'Irish Dramatic Movement, John Millington Synge, Sean O'Casey, la rinascita del dramma poetico, Samuel Beckett, le opere teatrali e il teatro dell'assurdo. Riassunto della storia del teatro inglese del 900 e gli autori teatrali del periodo (3 pagine formato doc)

TEATRO INGLESE DEL 900: RIASSUNTO

Il teatro del Novecento. Introduzione. La produzione teatrale del Novecento è ancora costituita in larga misura da commedie salottiere e drammi a sfondo morale. Il contributo più interessante al rinnovamento del dramma nella prima metà del secolo fu quello tentato da William Butler Yeats e Thomas Stearns Eliot di ridare vita al "teatro di poesia". L'Irish Dramatic Movement diede vita a una ricca produzione di opere umoristiche o sentimentali, ispirate alla vita contemporanea della nazione. Nel secondo dopoguerra iniziò un vivace rinnovamento del teatro con John Osborne e i "giovani arrabbiati", che si sviluppò in modo più complesso con Harold Pinter, Arnold Wesker, John Arden: fu il teatro dell'assurdo e della violenza, di quello rituale e comunitario. L'opera autorevole di Samuel Beckett, con le sue astrattezze metafisico-linguistiche, interpretò la fine dei valori, l'esaurimento delle forme, la disintegrazione dei linguaggi e delle ragioni per vivere.

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TEATRO INGLESE CONTEMPORANEO

L'Irish Dramatic Movement. L'Irish Dramatic Movement, iniziato da W.B. Yeats e lady Gregory, ebbe come scopo principale quello di creare un teatro nazionale incoraggiando la produzione di opere di argomento irlandese, scritte da drammaturghi irlandesi. I soggetti erano derivati dal materiale leggendario e storico, oltre che dalla vita contemporanea, e il linguaggio doveva conservare la ricchezza e la qualità immaginativa del "linguaggio vivo del popolo". Tale programma sfociò nella creazione di un teatro al tempo stesso realistico e poetico, che, come disse lady Gregory, doveva "avere alla base il realismo e all'apice la bellezza". Oltre a Yeats, le due personalità più influenti del Movimento furono John Millington Synge e Sean O'Casey.

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DRAMMATURGHI INGLESI

John Millington Synge. John Millington Synge (1871-1909), amico di Yeats, è famoso per la commedia amaramente ironica The playboy of the western world (Il furfantello dell'Ovest, 1907) e per l'intenso atto unico Riders to sea (Cavalcata a mare, 1904), opere scritte in un linguaggio poetico, nelle quali l'elemento realistico e quello fantastico si fondono perfettamente, realizzando le teorie dell'Irish Dramatic Movement. Nella prefazione l'autore scrisse di essere convinto che "sul palcoscenico bisogna avere la realtà", ma anche che il linguaggio doveva possedere tutte le molteplici sfumature della poesia. Anche gli altri lavori teatrali (In the shadow of the glen, Nell'ombra della vallata, 1903; The well of the saints, La fonte dei santi, 1905; Deirdre of the sorrows, Deirdre l'addolorata, 1910 postumo) mostrano la forza della sua immaginazione poetica e drammatica.

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AUTORI TEATRALI DEL 900

Sean O'Casey. Sean O'Casey (1880-1964) divenne famoso come il drammaturgo dei quartieri poveri di Dublino con Juno and the paycock (Giunone e il pavone, 1925) e The plough and the stars (L'aratro e le stelle, 1926), lavori che mostravano un realismo amaro e satirico. In opere successive O'Casey fece ricorso a tecniche espressioniste e simboliste, con risultati meno efficaci.

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STORIA DEL TEATRO INGLESE

La rinascita del dramma poetico. La tappa più interessante nella storia del teatro inglese, negli anni intorno alla seconda guerra mondiale, fu senza dubbio il tentativo di T.S. Eliot di far rivivere il dramma poetico, genere che conobbe un successo notevole benché breve.
Particolarmente interessante una nuova forma di teatro in versi che sembrò introdurre le prime commedie di Christopher Fry (1907); in realtà, il modo dello scrittore di presentare i personaggi e le situazioni appariva più una forma di elegante esibizionismo che una soluzione del problema di creare un teatro moderno nella sensibilità e valido artisticamente.