Le ultime lettere di Jacopo Ortis: riassunto capitolo per capitolo

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Le ultime lettere di Jacopo Ortis: riassunto capitolo per capitolo del primo romanzo epistolare, di Ugo Foscolo, della letteratura italiana dell'ottocento (8 pagine formato doc)

LE ULTIME LETTERE DI JACOPO ORTIS: RIASSUNTO CAPITOLO PER CAPITOLO

Vita = piangere sciagure e infamie. Lascia Venezia per evitare le persecuzioni dopo trattato di Campoformio. Aspetta prigione e morte, ma almeno il cadavere non cadà in braccia straniere. Richiama morte → tomba nella terra dei padri e loro ricordo.
Legge “Vite parallele” di Plutarco. Richiama un concetto importante (v. Machiavelli): consolazione con i “grandi” della società e dell’umanità poiché essi stanno sopra secoli e genti.
Introduce dicendo che medico, parroco e persone anziane lo conoscono dalla nascita. Con loro legge sotto platano della chiesa le vite di Licurgo e Timoleone. Ci sono anche i contadino che non capisco granché, ma hanno passione nell’ascoltare. Vede il padre di Teresa, ritiratosi in campagna per mancanza di affari. Lo descrive bene: uomo colto d’ingegno, onesto, cortese. Con lui uno: promesso sposo di Teresa; la descrizione è contro: bravo e buono giovane ma la faccia non dice nulla.

Le ultime lettere di Jacopo Ortis: riassunto dettagliato


ULTIME LETTERE DI JACOPO ORTIS: RIASSUNTO DI OGNI LETTERA

Racconta della visita a casa di Teresa. La definisce “divina fanciulla”. Vede anche la sorella Isabella e il padre che gli fa intendere la morte della moglie. Teresa gli chiede di venire a cena una sera. Lui è felicissimo e si domanda se la bellezza può placare i dolori della vita.
Parla della fam. di Teresa → il padre lo tratta come un figlio. Va contro il promesso sposo che gli veniva descritto con parole di raccomandazione dal suocero, ma se solo pesasse tutte quelle cose, con una faccia che non dice nulla è inutile. Cos’è l’uomo solo con la ragione? Lo rende un po’ ridicolo nel suo fare. Racconta dell’educazione di Isabella e dell’affetto che lei gli dimostra ogni volta. Si sente gaio e felice per questo.
Jacopo, Teresa, suo padre, Odoardo e Isabella vanno a visitare la casa di Tetrarca. Descrizione della natura in modo poetico ed esaltante. Ad un tratto Teresa si appoggia al braccio di Jacopo: per lui è un momento di estrema gioia.

Le ultime lettere di Jacopo Ortis: analisi e spiegazione


LE ULTIME LETTERE DI JACOPO ORTIS: PERSONAGGI

Teresa confessa di non essere felice e Jacopo conclude che la causa è il matrimonio combinato con Odoardo, perché il padre doveva risanare l’economia della famiglia. Anche per questo la madre se n’era andata a Padova; questo fu un duro colpo per Teresa che ancora piange l’unità della famiglia. Avvicinandosi alla casa Jacopo dice che gli sovvengono le poesia del Petrarca e i versi di Tasso prima della morte. Odoardo poi parla molto vicino a Teresa, volendo sapere cosa prima aveva riferito con Jacopo.
Odoardo partirà e il padre di Teresa lo accompagnerà fino al Po. Anche Jacopo partirà, verso Padova, al ritorno del padre di T. Poi racconta delle poche emozioni dei saggi che alla fine conclude, vantino una infeconda apatia.
Jacopo vede Teresa che suona l’arpa: è una grandissima gioia. In verità l’amava. E cantava poi anche delle strofette di Saffo, che lui stesso aveva tradotto. La scioltezza dell’informalità in cui la trova la fa sembrare ancora più bella, più dea, tanto che non sente più il peso di questa vita mortale.
È a Padova. Prova un po’ di nostalgia del suo paese ma è deciso a rimanere nella città veneta almeno per un mese.