L'amico ritrovato, riassunto: L'amico ritrovato racconta la storia di due ragazzi la cui amicizia verrą messa alla prova dallo scoppio della Seconda guerra mondiale. Riassunto de "L'amico ritrovato" di Fred Uhlman (1 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da bennytheprincess

L'AMICO RITROVATO RIASSUNTO

L'amico ritrovato è un romanzo ambientato nei primi anni della Seconda Guerra Mondiale dallo scrittore ebreo tedesco Fred Uhlman. Il romanzo narra la storia dell'amicizia tra Hans Schwarz, giovane ragazzo tedesco di origini ebree, e Konradin von Hohenfels, anch'esso tedesco e proveniente da una famiglia nobile e ricca. Hans frequentava il liceo di Stoccarda, quando nella sua classe arrivò un nuovo compagno, Konradin. Tutti i ragazzi cercavano di attirare la sua attenzione nei modi più vari, ma bastò un semplice saluto da parte di Hans all'uscita di scuola per far nascere la scintilla di quella che sarebbe poi diventata una grande amicizia.

L'amico ritrovato di Fred Uhlman: recensione libro


L'AMICO RITROVATO: RIASSUNTO BREVE

Infatti, i due ragazzi cominciarono a vedersi sempre più frequentemente. Hans presentò Konradin ai suoi genitori, ma non ebbe mai la possibilità di conoscere i genitori dell'amico perché egli lo invitava a casa solo nei giorni di assenza dei genitori, e Hans cominciò a pensare che l'amico si vergognasse di lui. La conferma gli arrivò un giorno che Konradin, all'uscita del teatro non salutò Hans perché era in compagnia dei suoi genitori.
I genitori di Konradin appoggiavano Hitler e le sue idee antisemite e per quanto Hans si sentisse pienamente tedesco le sue origini ebree gli diedero sempre più problemi con l'avanzare della diffusione delle idee Naziste.

L'amico ritrovato: riassunto dettagliato


L'AMICO RITROVATO: RIASSUNTO DETTAGLIATO

I due ragazzi litigarono e si divisero, anche a scuola Hans cominciava ad avere problemi, era preso in giro da compagni e insegnanti.
Così i genitori di Hans decisero di mandarlo a vivere in America. Prima di partire Konradin inviò un'ultima lettera a Hans in cui gli confermava la propria convinzione che Hitler fosse l'unico in grado di salvare la Germania. Hans trascorse lì tutta la sua vita, divento avvocato, non poeta come aveva desiderato e si sentiva un fallito. Un giorno gli arrivò una lettera dal liceo di Stoccarda che chiedeva fondi per costruire un monumento agli allievi caduti durante la seconda guerra mondiale. Hans cerco in tutti i modi di evitare la lettera “H” ma poi spinto dalla curiosità controllo e scoprì la triste fine che aveva fatto l’amico. Era stato giustiziato per aver partecipato all’organizzazione dell’attentato a Hitler.

Continua »

vedi tutti gli appunti di italiano »
Home Appunti