Eugenio Montale: vita e opere riassunto

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La vita di Montale, la parola e il significato della poesia, scelte formali e sviluppi tematici, le utlime raccolte di Eugenio Montale. Riassunto della vita, opere e pensiero di Eugenio Montale (2 pagine formato doc)

EUGENIO MONTALE: VITA E OPERE RIASSUNTO

Eugenio Montale nasce a Genova il 12 ottobre 1896. Frequenta le scuole tecniche, ottenendo il diploma di ragioniere. Dopo aver partecipato alla prima guerra mondiale con il grado di sottotenente, stringe rapporti di amicizia con i poeti liguri. Tra il 1922 e il 1923 frequenta la giovane Anna degli Uberti, che canterà nelle poesie con il nome di Annetta Arletta. Montale rifiuta le esperienze dell’avanguardia, comprese quella da cui era partita la ricerca ungarettiana, ribadendo l’esigenza di uno “sforzo verso la semplicità e la chiarezza”, che riscopra prima di tutto il senso del “limite; la conquista di uno stile. La pronta apertura degli interessi intellettuali è confermata dall’Omaggio a Italo Svevo, che segnala per la prima volta in Italia l’importanza dello scrittore triestino, sino ad allora ignoto.

Eugenio Montale: riassunto della vita


EUGENIO MONTALE: VITA E OPERE RIASSUNTO BREVE

Nel 1925 esce la sua prima raccolta “Ossi di seppia”. È l’espressione di un netto dissenso, civile e politico, nei confronti della dittatura, che vedrà Montale condurre un’esistenza schiava e appartata negli anni del fascismo. Dopo aver iniziato la collaborazione a “Solaria” si trasferisce a Firenze. Nel 1929 sostituisce Tecchi alla direzione del Gabinetto letterario di Vieusseux. Nel 1939 appare la sua seconda raccolta, Le occasioni. Dal 1939 vive con Drusilla Tanzi, che diventerà sua moglie solo nel 1962 e verrà poi cantata in una poesia con il nomignolo Mosca. Nel 1943 esce a Lugano la prima serie delle poesie di Finisterre, che conflui-ranno poi nella terza raccolta, La bufera e l’altro. Nel 1948 si trasferisce a Milano dove inizia la sua definitiva attività di redattore presso il Corriere della Sera. Nello stesso anno pubblica il Quaderno di traduzioni, in cui interpreta alcuni dei maggiori poeti antiche e moderni. Dopo un lungo periodo di silenzio, pubblica nel 1971 i versi di Satura (il volume comprende anche Xenia sono degli epi-grammi dedicati alla memoria della moglie). Nel 1975 Montale riceve il premio Nobel per la letteratura.

Eugenio Montale: riassunto della vita e delle poesie più significative


EUGENIO MONTALE, VITA E OPERE IN SINTESI

La parola e il significato della poesia. Le poesie degli Ossi di seppia si segnalano subito per il timbro di una risentita originalità, che nasce non da un rifiuto esterno della tradizione, ma da una sua intima rielaborazione. La parola non può aspirare a raggiungere direttamente l’assoluto, ma deve prima confrontarsi con il reale, una barriera nella quale resta impigliata e che tuttavia costituisce la sola speranza di accedere al mistero dell’esistenza. Diventa così impossibile l’uso dell’analogia nel senso proposto dal simbolismo e da Ungaretti. La parola di Montale, non allude ma indica con precisione oggetti definiti e concreti, stabilendo tra questi una trama di relazioni complesse.

Umberto Saba, Luigi Pirandello, Gabriele d'Annunzio ed Eugenio Montale: riassunto


EUGENIO MONTALE, VITA E OPERE IN BREVE

Le conseguenze di un simile atteggiamento sono essenziali per comprendere l’idea di poesia propria di Montale e le scelte formali da lui compiute. Se si legge una poesia programmatica come Limoni che non a caso apre gli Ossi di seppia, si può vedere quanto forte sia l’atteggiamento polemico nei confronti della tradizione poetica aulica e ufficiale, che usa  termini astratti e convenzionali per indica-re realtà generiche e indeterminate.