Controllo utente in corso...

La causa dell'ira, Omero: La parafrasi e un commento molto approfondito su la causa dell'ira di Achille, che troviamo nell'Iliade di Omero (dal verso 8 al 53) (3 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da tonio774

Parafrasi e commento de: “La causa dell’ira”.
Subito dopo il proemio, cioè l’invocazione della Musa, il poeta passa ad un altro argomento mediante un’interrogativa diretta “Ma chi fra gli dei li fece lottare fra loro?” .Questa interrogativa implica una particolare visione del mondo del poeta, nella quale tutti gli eventi umani dipendono dalle decisioni divine, come dire che gli uomini non sono padroni del loro destino, della concezione della divinità Paratios che significa collaboratrice.


L’uomo determina solo in parte l’esito della propria vita che dipende dal Dio.Vedremo un’applicazione pratica di questa concezione nella tragedia greca. Apollo, figlio di Zeus e Latona, adirato col re Agamennone produsse nel campo acheo la peste. La peste era una patologia molto diffusa negli assedi. Gli Achei morivano perche l’Atride, cioè Agamennone figlio di Atreo, aveva maltrattato Crise, il sacerdote di Apollo a Troia.


Usando il tempo verbale passato remoto, il poeta ci sta accompagnando in un flashback, stiamo esplorando a ritroso le ragioni dell’Ira di Achille. Notiamo che è introdotta anche da una proposizione causale che ha l’intento di spiegare la realtà, ponendosi dei perché. L’epica rappresenta una forma di conoscenza del reale.
Crise venne alle navi veloci degli Achei per liberare la figlia Criseide, offrendo un riscatto ricchissimo in cambio e portando le mani bendate secondo l’uso dei sacerdoti di Apollo, il Saettatore. Le bende avvolgevano lo scettro d’oro mentre pregava tutti gli Achei da supplice e in particolar modo i due fratelli, figli di Atreo, Agamennone e Menelao, capi d’eserciti.


Continua »

vedi tutti gli appunti di italiano »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.0954618453979 secondi