Giovanni Pascoli: breve appunto sulla vita e la poetica: Breve appunto su Giovanni Pascoli. La poetica, la visione, le opere e la vita (2 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da piicola85

PASCOLI PASCOLI LA VITA Il padre fu ucciso a fucilate, seguirono altri luttisenso di ingiustizia bruciante, ossessivo ricordo dei suoi morti. Provò l'esperienza del carcere. Chiusura gelosa nel nido familiare: è il rifugio dai pericoli del mondo; chiusura dei rapporti; visione morbosa del sesso; rapporto sublimato con le sorelle. Il matrimonio della sorella fu visto come un tradimento, una profanazione della sacralità del nido. Angoscia esistenziale, per la presenza ossesiva della morte nella sua vita. Regressione: rifiuto della modernità, della novità, dei rapporti, della vita, per la paura di catastrofi imminenti; si chiude nel patetismo, nell'autocommiserazione e nel vittimismo. LA VISIONE DEL MONDO Formazione positivistica Sfiducia nella scienza come strumento di conoscenza. Tensione verso il mistero, ciò che trascende il dato sensibile. Scomparsa dei moduli d'ordine della realtà: mondo disgregato, frantumato, senza gerarchie di ordine. Simboli: rimandano alla dimensione intima del poeta. Soggettivazione del reale, nettezza vivida delle impressioni e alla precisione scientifica della terminologia botanica e ornitologica. Percezione visionaria, onirica del mondo, legami segreti tra le cose. LA POETICA Il fanciullino Il poeta coincide col fanciullino che sopravvive in fondo a ogni uomo: un fanciullo che vede tutte le cose “come pr la prima volta”, con ingenuo stupore e meravilgia. “novella parola”: linguaggio che si sottragga ai meccanismi mortificanti della comunicazione abituale e sappia andare all'intimo delle cose e scoprirle nella loro freschezza originaria. L'atteggiamento irrazionale e intuitivo consente una conoscenza profonda della realtà, permette di cogliere l'essenza segreta delle cose. Il poeta è veggente: ha una vista più acuta di quella degli uomini comuni, puo spingere lo sguardo oltre le apparenze sensibili e attingere all'ignoto. Concezione della poesia pura, senza fini estetici,pratici, il poeta canta solo per cantare. Il sublime delle piccole cose, che hanno una loro dignità particolare, non minore delle cose auliche. Abolizione della lotta di classe tra le parole, la rigida separazione degli stili L'IDEOLOGIA POLITICA Adesione al socialismo: fenomeno diffuso tra gli intellettuali. Sentiva gravare su di sé il peso dell'ingustizia per la morte del padre, lo smembramento della famiglia, i lutti, la povertà: tutto ciò gli sembrava l'effetto di un perverso meccanismo sociale. Rifiuto della lotta di classe, e della gelida dottrina marxista. Nazionalismo: sente come un dramma l'emigrazione. L'italiano è costretto a lasciare il suolo della patria è come colui che viene strappato al nido dove ci sono le radici più profonde del suo essere. LE RACCOLTE POETICHE staticità dei temi (nido, morte,inquietudine), ma varietà a livello formale, sperimentalismo. Myricae Poesia bassa, umile, quotidiana. poeta della natura e dlle piccole cose natura non vale di per sé ma come simbolo poeta impressionista poeta della mort Continua »

PERSONE: giovanni pascoli
vedi tutti gli appunti di italiano »
Carica un appunto Home Appunti