Riassunto Promessi sposi dal capitolo 1 al 38

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breve spiegazione dei capitoli da 1 al 38 de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Riassunto di tutti i capitoli de I promessi sposi (19 pagine formato doc)

RIASSUNTO PROMESSI SPOSI CAPITOLO 1

Riassunto Promessi Sposi. Capitolo 1. Il capitolo si apre con la descrizione dei luoghi dove si ambientano le prime fasi del romanzo: il lago, i monti che lo circondano, il fiume Adda, la città di Lecco, i paesini circostanti e le stradine che li collegano.Don Abbondio, il curato del paese, passeggia, come d'abitudine, leggendo il breviario, ma ad una biforcazione della strada, nei pressi di un tabernacolo dipinto, vede due loschi personaggi, dal loro aspetto e dal loro portamento, don Abbondio capisce subito che sono due bravi, guardie del corpo dei nobili, ma anche loro sicari. Comprendendo che i bravi stanno attendendo lui, don Abbondio cerca vie di fuga o eventuali testimoni, ma poi, vista l'assenza delle une e degli altri, si avvicina ai due fingendosi tranquillo. I bravi sbarrano la strada al curato e gli impongono, con le minacce, di non celebrare il matrimonio tra Renzo e Lucia. Don Abbondio, spaventato, si dichiara più volte disposto all'obbedienza, specie quando sente il nome di don Rodrigo, il padrone dei due bravi.Ancora spaventato dall'incontro, don Abbondio riprende la via di casa immaginando la reazione di Renzo quando gli avrebbe detto che non avrebbe più celebrato il matrimonio. Giunto a casa propria, il curato chiama Perpetua, la sua serva: una donna decisa, ma un pò bisbetica e pettegola. Dopo qualche esitazione don Abbondio si confida con lei, ma non accetta i suoi saggi consigli. Infine, stremato, va a dormire, raccomandando a Perpetua la massima segretezza.

I promessi sposi, capitolo 38: riassunto


RIASSUNTO PROMESSI SPOSI CAPITOLO 2

Capitolo 2. Don Abbondio passa una notte agitata tra ricerche di scuse per non celebrare il matrimonio e incubi popolati di bravi e di agguati. Tra il sogno e la veglia egli elabora un piano per superare le prevedibili obiezioni di Renzo e ritardare così le nozze. Renzo si reca da don Abbondio che finge di non ricordarsi del matrimonio, poi, utilizzando termini latini per confondere il giovane, lascia intendere che sono sopravvenuti degli impedimenti che obbligano a ritardare le nozze. Renzo accondiscende allo spostamento, ma rimane insospettito dal comportamento del parroco. Renzo si dirige allora verso casa di Lucia, ma, parlando con Perpetua, riceve conferma dei propri sospetti e capisce che don Abbondio è stato minacciato da qualcuno. Renzo torna velocemente da don Abbondio e dopo aver imprigionato il parroco nel suo stesso salotto, il giovane lo costringe a dirgli la verità.

Riassunti de I promessi sposi


RIASSUNTO BREVE PROMESSI SPOSI

Perpetua rientra e don Abbondio l'accusa di aver infranto il giuramento del silenzio fatto la sera prima, dopo un acceso battibecco tra i due, don Abbondio si mette a letto vinto dalla febbre. Renzo si dirige nuovamente verso casa di Lucia, nella sua mente passano fieri propositi di vendetta, ma al pensiero di Lucia abbandona ogni ipotesi violenta.Giunto nel cortile della casa di Lucia, Renzo incarica una bambina di chiamare in disparte Lucia e di condurla da lui. Lucia scende scende al piano terreno e Renzo la mette al corrente dell'accaduto; Lucia mostra di essere al corrente della passione di don Rodrigo per lei: Ai due si aggiunge poi Agnese, la madre di Lucia, curiosa di sapere che cosa stessero dicendo i due giovani. Lucia sale a congedare le donne dicendo che il matrimonio è rimandato a causa di una malattia del parroco. Alcune donne si recano allora alla canonica per chiedere conferma della malattia del curato e Perpetua dice loro che don Abbondio ha un febbrone.

I promessi sposi: riassunto per capitoli


RIASSUNTO GENERALE PROMESSI SPOSI: CAPITOLO 3

Capitolo 3. Lucia mette al corrente Agnese e Renzo di quanto essi ancora non sanno: don Rodrigo aveva un giorno avvicinato la giovane per la strada e aveva scommesso con un altro nobile che la ragazza sarebbe stata sua. Lucia rivela poi di aver narrato l'accaduto a fra Cristoforo. Dopo che Lucia ha placato l'ira di Renzo, Agnese consiglia il giovane di recarsi a Lecco da un avvocato soprannominato Azzecca-garbugli e gli consegna quattro capponi da portare in dono al dottore. Il mattino seguente Renzo si reca dall'avvocato che lo scambia per un bravo e, per intimorirlo, legge confusamente una grida che annuncia pene severissime per chi impedisce un matrimonio. Renzo nega di essere un bravo, ma l'avvocato non gli crede e lo invita a fidarsi di lui, prospettando una linea di difesa; scoperto l'equivoco, Azzecca-garbugli si infuria e rifiuta ogni aiuto, mettendo infine Renzo alla porta.