Il Principe di Machiavelli, riassunto capitoli

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Il Principe è un trattato di dottrina politica di Niccolò Machiavelli. Riassunto approfondito sul Principe e la divisione in capitoli (2 pagine formato doc)

IL PRINCIPE DI MACHIAVELLI, RIASSUNTO CAPITOLI

Il principe di Machiavelli: riassunto - Machiavelli in una lettera spedita all’amico Francesco Vettori annuncia di voler dedicare una sua opera “De Principatibus” ( i principati) al duca al potere a Firenze, Giuliano De Medici. Poiché Giuliano nel 1516 morì il testo fu dedicato a Lorenzo. Successivamente il titolo subì varie modifiche per assumere poi la sua forma definitiva dopo la morte dell’autore (Il Principe). Anche se da un punto di vista molto innovativo e unico il genere di cui fa parte quest’opera era molto diffusa in età medioevale cioè: Il Trattato Sul Sovrano Ideale.

Il Principe di Machiavelli: riassunto dettagliato


IL PRINCIPE DI MACHIAVELLI, RIASSUNTO CAPITOLO PER CAPITOLO

Tali trattati contenevano di solito elenchi delle virtù che un sovrano doveva possedere. Successivamente in età umanistica mutò con gli “Specula Principis”  i quali si erano arricchiti di virtù e di esempi tratti dalla storia e dalla letteratura classica. Il principe di Machiavelli anche se per alcuni aspetti formali assomiglia a questi , in realtà se ne distacca nettamente. La dedica ai medici, lo stile e il tema affrontato indica che l’opera è strettamente legata alla situazione politica di Firenze.  Molto probabilmente Machiavelli voleva dimostrare ai nuovi signori la sua competenza e la sua disponibilità a collaborare con  il governo mediceo e anche la sua adesione completa ad esso. L’opera è composta di 26 Capitoli di lunghezza variabile con titoletti in latino.

Il Principe di Machiavelli: sintesi e analisi


IL PRINCIPE DI MACHIAVELLI, RIASSUNTO PER CAPITOLI

Nei capitoli da I a XI viene presentata una classificazione generale dei diversi tipi di principato: La prima grande distinzione è tra principati ereditari e principati nuovi. Questi ultimi possono essere principati misti (nei quali un territorio nuovo si aggiunge ad uno preesistente), o principati che si formano da repubbliche preesistenti. Tutti i principati nuovi possono essere acquistati con le proprie forze o con l’aiuto di altri, per fortuna o per virtù. Lo scopo principale è quello di classificare i vari principati in modo da poter riconoscerli facilmente e gestirli in modo adeguato. Indicazioni utili possono essere tratti sia dalla storia antica che da quella recente. Ma è comunque grazie alla virtù che si mantiene il proprio potere e si rende stabile il proprio stato, nonostante questo sia stato acquistato per fortuna, perché comunque un governante deve anche saper far leva sulle sue forze e sul sapersi conquistare la fiducia del popolo.

Il Principe di Machiavelli: riassunto e commento


IL PRINCIPE DI MACHIAVELLI, RIASSUNTO BREVE

Nei capitoli da XII a XIV Machiavelli tratta un tema che aveva già studiato precedentemente, quando si occupava della politica estera, cioè il problema delle milizie mercenarie e delle milizie proprie. Le milizie mercenarie non sono affidabili, e secondo Machiavelli sono la causa principale delle sconfitte subite dai principi italiano nelle ultime guerre. E’ preferibile quindi avere un esercito proprio legato al principe e allo stato.