Ser Ciappelletto: riassunto e analisi

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riassunto breve della novella di Boccaccio "Ser Ciappelletto", con analisi dettagliata del personaggio principale (1 pagine formato doc)

SER CIAPPELLETTO: RIASSUNTO E ANALISI

Ser Ciappelletto: riassunto e analisi - La figura di Ser Cepparello notaio toscano omosessuale e sentina di ogni vizio introduce uno dei due temi principali che Boccaccio porta all’attenzione dei suoi lettori: la valorizzazione dell’intelligenza e dell’ingegno umano.
Ser Cepparello è l’antitesi dell’uomo santo, addirittura sembra annoverare nella sua figura tutti e sette i peccati capitali, un vero e proprio “caso da antologia criminale”. Rappresenta l’alta borghesia corrotta dal denaro, ostile verso la chiesa, preferisce trascorrere una vita disonesta piuttosto che legata ai valori cristiani e religiosi. Ma è proprio questa sua ostilità nei confronti di Dio a renderlo erudito conoscitore di ciò che la chiesa si aspetta da un individuo, valori come la castità, la purezza d’animo, il rispetto delle leggi cristiane. Il personaggio è quindi presentato in chiave fortemente negativa: è infatti un uomo talmente malvagio e spregiudicato, che è ritenuto da Musciatto Franzesi capace di potersi opporre ai borgognoni.

Ser Ciappelletto del Decameron: riassunto e commento


SER CIAPPELLETTO: RIASSUNTO

Ma Ser Cepparello è anche l’uomo artefice di sé stesso, consapevole della propria intelligenza. Infatti per non creare problemi alla dignità dei due usurai fiorentini che lo ospitano presso la loro dimora, utilizza il proprio ingegno e la propria intelligenza e durante la sua menzognera, autoapologetica ed esilarante confessione in articulo mortis avviene una vera e propria metamorfosi del personaggio.
Tutte le sue colpe si rovesciano in virtù : il crapulone dedito al mangiare e al bere diviene severo digiunatore, il sodomita appare castissimo, l’avaro truffatore e ladro si trasforma in benefico e generoso dispensatore di elemosine. Non solo: ad un certo punto il penitente capovolge il suo ruolo e giunge ad impartire lezioni al suo confessore.
Dal volto perverso di Ser Cepparello si passa alla maschera di Ser Ciappelletto, sino a finire all’icona di Ser Ciappelletto e tutto ciò avviene grazie all’uso magistrale che il protagonista fa della parola, oggetto di culto da parte di Boccaccio stesso.

Ser Ciappelletto di Boccaccio: parafrasi e commento


SER CIAPPELLETTO, ANALISI

Ma Ser Cepparello incarna anche uno stereotipo sociale, quello dell’uomo borghese, insieme a Musciatto Franzesi e ai due usurai fiorentini. Questi ultimi, in particolare dapprima pensano di mandar via l’uomo, ormai malato dalla loro dimora, poi decidono di trovargli un confessore, poiché spaventati dalla prospettiva di una possibile ritorsione da parte dei Borgognoni.
 Boccaccio ironizza su questo fatto ,infatti in un primo tempo ,i due usurai appaiono ben diversi da uomini di chiesa ma uomini intenti a portare a buon fine i loro affari seppure disonestamente ,mentre in un secondo momento sono preoccupati per la reazione della gente nei confronti del loro atto non cristiano.
Boccaccio quindi satireggia il comportamento ipocrita della borghesia mercantile che vuole essere allo stesso momento interessata agli affari e alla chiesa.

Boccaccio, Ser Ciappelletto: riassunto novella


SER CIAPPELLETTO, RIASSUNTO BREVE

Il secondo tema che l’autore propone all’interno di questa novella è il tema religioso, che viene presentato sin dalla premessa, ma è necessario specificare che tale tematica viene trattata  in modo prevalentemente paradossale, mettendo in evidenza i difetti di un clero ormai corrotto da troppo moralismo caratterizzato da un’ingenuità di fondo.