Neoclassicismo: Riassunto - Riassunto di Letteratura Italiana gratis Studenti.it

Neoclassicismo: riassunto: introduzione sintetica allo studio del movimento culturale, Neoclassicismo, sviluppatosi in Europa e in America tra il XVIII ed il XIX secolo. Riassunto del Neoclassicismo, Foscolo, Romanticismo e il pensiero di Leopardi (4 pagine formato doc)

VOTO: 7 Appunto inviato da robertaiacono

NEOCLASSICISMO RIASSUNTO

Il Neoclassicismo . Il Neoclassicismo si afferma in Europa, e in particolare in Francia e in Italia, tra la fine del settecento e il 1815, anno della caduta di Napoleone e del Congresso di Vienna .
Esso non fu un vero e proprio movimento, ma una forma del gusto, che si ispirò ai modelli classici, e in particolar modo ellenici. gli artisti, del Neoclassicismo non riconoscendosi più in tutto quello che aveva caratterizzato l’arte e la letteratura Barocca e della fase del Rococò, ritenuti periodi dal gusto “bizzarro”, ritengono di doversi ispirare all’età classica poiché in essa e nei suoi tratti fondamentali, si rispecchiavano maggiormente.
nella seconda metà del ‘900, Croce riterrà che «tutto ciò che è arte, non è Barocco e tutto ciò che è Barocco non è arte».

Riassunto del periodo neoclassico


NEOCLASSICISMO RIASSUNTO LETTERATURA

Gli artisti intendono recuperare l’età classica: perché in questi anni erano state scoperte le regole e i canoni di composizione delle opere d’arte, e studiandoli essi avrebbero potuto riprodurre la perfezione e l’armonia delle opere di quell’epoca tanto remota; In seguito al Congresso di Vienna, gli uomini perdono quella sicurezza e quella fiducia in sé stessi che avevano acquisito, e si rifanno ancora all’età classica ma perdono l’illusione di poterla recuperare.
A determinare la nascita di questa tendenza concorsero diversi fattori : in primo luogo gli scavi di Ercolano e Pompe i, i cui reperti furono resi presto noti attraverso le stampe; e, inoltre, gli studi archeologici di Winckelmann, un tedesco trasferitosi a Roma, che diffuse il concetto classico di “bellezza”, concepita cioè come armonia e proporzione. (Winckelmann, un critico e uno storico dell’arte tedesco, introduce nel neoclassicismo il concetto di «Bello ideale»; egli ritiene che l’arte non debba imitare la natura ma una sintesi delle bellezze che la compongono per poi assolutizzarle. Egli sostiene che la bellezza sia sempre contaminata dal «difetto», ma che bloccandola in un determinato istante si possa vincere il difetto dando vita così al bello ideale, che non invecchia e che quindi risulta assoluto, cercando così di raggiungere l’armonia dell’arte classica.)

Neoclassicismo: riassunto


NEOCLASSICISMO RIASSUNTO BREVE

Il Neoclassicismo nacque nell’ambito delle arti figurative – Canova e David ne furono i maggiori protagonisti – per propagarsi anche nelle lettere, dove trova il suo maggiore rappresentante nel Foscolo de “I Sepolcri” e de “ Le Grazie”.
L’amore per il mondo classico si accompagnò, in taluni casi, anche ad un recupero del ricordo della “Roma repubblicana”, vista come l’ideale realizzazione di sentimenti come la libertà ed innalzata a modello dapprima in Francia, durante la rivoluzione, e poi, con le campagne napoleoniche, in Italia. ( con lo scoppio della Rivoluzione francese, alcuni artisti celebrano gli ideali per cui questa rivoluzione si combatteva, quindi un’arte impegnata civilmente e politicamente. Con l’a scesa al potere di Napoleone Bonaparte , l’arte si fa al servizio dell’imperatore celebrandolo. Quindi l’arte del neoclassicismo non ha una connotazione ideologica ben definita ma aderisce, spontaneamente e non, all’ideologia e alle richieste di coloro che sono al potere. ) Guardare al passato significò insomma rintracciare e recuperare quegli ideali politici e civili, che si volevano far rivivere nel presente: “sopra pensieri nuovi facciamo versi antichi”, scrive Andrea Chénier, un grande poeta neoclassico.

Neoclassicismo e Preromanticismo: riassunto


NEOCLASSICISMO RIASSUNTO ITALIANO

Ma l’aspetto predominante del Neoclassicismo , nei primi quindici anni dell’Ottocento, fu l’affermazione del valore assoluto della Bellezza , identificata nell’armonia, nell’equilibrio dei sentimenti, nelle proporzioni, in una “quieta grandiosità”; ideali tutti, che solo la Grecia classica sembrava aver concretato. A lei, pertanto, si guardò, come mitica terra in cui evadere, attraverso il recupero della mitologia, fuggendo così da un presente deludente e contraddittorio. Miti della classicità divennero così i travestimenti di personaggi ed avvenimenti della realtà contemporanea, anche se spesso si scivolò in esiti puramente decorativi ed esteriori.

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