Pirandello: opere e pensiero

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riassunto del pensiero, poetica e le opere più importanti dello scrittore siciliano Luigi Pirandello (3 pagine formato doc)

PIRANDELLO OPERE E PENSIERO - Il pensiero di Luigi Pirandello: Alla base della visione del mondo pirandelliana vi è una concezione vitalistica (ispirata soprattutto dal filosofo Bergson): la realtà è “vita”, “perpetuo movimento vitale” inteso come incessante trasformazione da uno stato all’altro, “flusso continuo”. Tutto ciò che si stacca da questo flusso e assume “forma” distinta e individuale, si rapprende, si irrigidisce.
Così avviene per l'uomo. Noi non siamo che parte indistinta dell’ ”universale ed eterno fluire della vita”, ma tendiamo a cristallizzarci in forme individuali, a fissarci in una realtà che noi stessi ci diamo. Non solo noi stessi, però, ci fissiamo in una “forma”. Anche gli altri, vedendoci ciascuno secondo la sua prospettiva particolare, ci danno determinate “forme”.

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LUIGI PIRANDELLO VITA E OPERE - Noi crediamo di essere uno per noi stessi e per gli altri, mentre siamo tanti individui diversi, a seconda della visione di chi ci guarda. Ad esempio un individuo può crearsi di se stesso l’immagine di onesto lavoratore, del buon padre di famiglia, mentre gli altri magari lo fissano nel ruolo dell’ambizioso senza scrupoli o dell’adultero. Ciascuna di queste “ forme” è una costruzione fittizia, una maschera che noi stessi ci imponiamo e che ci impone la società. Sotto questa “maschera” non c’è un volto definito, immutabile: non c’è nessuno, o meglio vi è un fluire continuo di stati in perenne trasformazione, per cui un istante più tardi non siamo più quelli che eravamo prima.

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OPERE DI LUIGI PIRANDELLO - ORIGINE DELLA TEORIA DELLA FRANTUMAZIONE DELL’IO - Questa teoria della frantumazione dell’io in molti stati in continua trasformazione ha origine dalla crisi della civiltà novecentesca, in cui si affermano forze che tendono proprio alla disgregazione e negazione dell’individuo. L’espandersi, ad esempio, della grande industria e dell’uso della macchina riduce il singolo ad insignificante rotellina di un ingranaggio; il formarsi di grandi metropoli moderne fa smarrire all’uomo il legame personale con gli altri; la creazione di sterminati apparati burocratici, annullano l’individuo cancellando la sua interiorità.

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PIRANDELLO OPERE PIU' IMPORTANTI - LA “TRAPPOLA” - La presa di coscienza di questa inconsistenza dell’Io suscita nei personaggi pirandelliani smarrimento e dolore. L’individuo soffre anche di essere fissato dagli altri in “forme” in cui non si riconosce. L’uomo si “vede vivere” si esamina dall’esterno, come sdoppiato, nel compiere gli atti abituali che gli impone la sua “maschera” e che appaiono assurdi, senza senso. Queste forme sono sentite come una trappola, come un carcere, in cui l’individuo si dibatte, lottando invano per liberarsi.

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PIRANDELLO VITA E POETICA - LE MANIFESTAZIONI DELLA “ TRAPPOLA “ - L’istituto in cui si manifesta per eccellenza la “trappola” della “forma” che imprigiona l’uomo separandolo dall’immediatezza della “vita” è la famiglia Pirandello è acutissimo nel cogliere il carattere opprimente dell’ambiente familiare, le tensioni segrete, il suo grigiore avvilente, i rancori, le ipocrisie.