La coscienza di Zeno di Italo Svevo: riassunto per capitoli

Appunto inviato da scajax Voto 7

Prefazione, preambolo, Il fumo, La morte di mio padre, La storia del mio matrimonio, La moglie e l'amante, Storia di un'associazione commerciale e Psico-Analisi. Riassunto, capitolo per capitolo, del romanzo di Italo Svevo, La cosienza di Zeno (2 pagine formato doc)

PREFAZIONE, LA COSCIENZA DI ZENO RIASSUNTO

Riassunto per capitoli di “La coscienza di Zeno” – Italo Svevo. Prefazione - Il Dottor S. presenta l’autobiografia del suo paziente, Zeno Cosini, che costituisce la sua terapia. Questa cura ha dato risultati insperati, che sarebbero stati migliori se Zeno non avesse abbandonato la cura proprio quando stava funzionando. Il Dottore pubblica quest’opera per vendetta, ma è pronto a condividere con Zeno il merito che ricaverà dalla pubblicazione, a patto che lui riprenda la terapia.

Preambolo - Zeno cerca di iniziare la scrittura della propria vita, come suggerito dal dottore: con una matita in mano, isola il suo pensiero dal resto e prova a ricordare la sua infanzia, anche se il dottore gli aveva detto che i fatti recenti sono nondimeno importanti. Dopo poco tempo, Zeno si addormenta e ricorda i suoi primi momenti, quando era ancora in fasce. Inizialmente non si riconosce nemmeno, poi pensa a quante combinazioni di eventi possono causare dolore e preoccupazioni al bambino, e privarlo così dei giorni puri. Zeno, non avendo ottenuto il risultato sperato, ritenta l’indomani.

Italo Svevo e La coscienza di Zeno: riassunto


IL FUMO, LA COSCIENZA DI ZENO: RIASSUNTO

Il fumo - Zeno riesce a ricordare e comincia a scrivere. Ancora bambino, cominciò a fumare approfittando della distrazione del padre. A vent’anni il fumo divenne un vizio ed una malattia: però, un giorno, colto da mal di gola, di fronte alla proibizione di fumare, ne sentì più intenso il desiderio ed il fumo si accompagnò definitivamente all’idea di trasgressione. Il piacere del fumo si trasformò così nel piacere di consumare quella che avrebbe dovuto essere, nelle sue intenzioni, l’ultima sigaretta. Per smettere di fumare intraprese anche un’inutile cura e si fece ricoverare in una clinica ma, colto improvvisamente da un’ingiustificata crisi di gelosia per la moglie, fuggì aiutato da un’infermiera.

La coscienza di Zeno: riassunto capitolo per capitolo


LA COSCIENZA DI ZENO: RIASSUNTO BREVE

La morte di mio padre - Zeno racconta del profondo dolore che ha provato per la morte del padre, poi passa a cercare di capire il difficile rapporto che lega genitore e figlio. Una sera, il padre manifestò il desiderio di parlargli seriamente, ma il tentativo risultò inutile perché nella notte fu colpito da un edema cerebrale. Cominciò allora un duro contrasto con il Dottor Coprosich, che si ostinava a tentare di tenere in vita il padre, mentre Zeno si augurava che morisse, sentendo, però, subito rimorso di questo. L’ultimo gesto involontario del padre moribondo fu uno schiaffo che cadde sulla guancia del figlio, e che lui interpretò come gesto di un’estrema e definitiva punizione, di fronte alla quale non ebbe più possibilità di giustificarsi.

La coscienza di Zeno: analisi del romanzo di Svevo


LA COSCIENZA DI ZENO: RIASSUNTO DETTAGLIATO

La storia del mio matrimonio - Zeno conobbe Giovanni Malfenti, un uomo d’affari, e cominciò a frequentare la sua famiglia con l’intenzione di sposare una delle sue figlie. Malfenti rappresentò per Zeno un sostituto della figura paterna: era una persona vincente, non un inetto, e per Zeno sposare una sua figlia significava impadronirsi della sua forza. Zeno, a ventitre anni di distanza, cerca ancora di capire le ragioni della sua scelta. Una volta entrato in confidenza con la famiglia Malfenti, si innamorò di Ada, la più bella delle sorelle, ma si comportò in maniera maldestra: non capiva che il suo sentimento non era corrisposto e così finì per irritare la ragazza. Anche dopo il rifiuto, Zeno era sempre attratto dalla sua bellezza, ma, ormai deciso a chiedere in sposa una delle sorelle Malfenti, si dichiarò ad Alberta, che ugualmente lo respinse. Allora sposò Augusta, la ragazza che inizialmente gli piaceva di meno.