Tacito: vita e opere riassunto

Breve schema sull'autore e sulle principali opere e lo stile. Riassunto della vita e opere di Tacito, quali: l'Agricola, Germania, Historiae e gli Annales (2 pagine formato doc)

Appunto di asdfna123

TACITO VITA E OPERE RIASSUNTO

Tacito (55-120).

Nato Attorno al 55 d.C. , forse a Terni. Frequentò a Roma le scuole di retorica e si avviò alla carriera politica. Iniziò il cursus honorum sotto Vespasiano e lo proseguì sotto Domiziano. Lo aiutò nella carriera politica il suocero, Gneo Giulio Agricola. Negli ultimi anni dell’impero di Domiziano, si ritirò a vita privata, ma riprese la carriera politica sotto Nerva, divenendo console nel 97. Solo ora, dopo la morte di Domiziano e nel clima di nuova pace sociale instaurato da Nerva e Traiano si dedica all’attività letteraria e alla ricerca storiografica.
Tra il 97 e il 98 compone due opere monografiche: una biografia intitolata “Agricola”, dedicata al suocero, e un’opera geo-etnografica, la “Germania”.

TACITO AGRICOLA

Agricola composta in memoria del suocero, quest’opera non ne racconta tutta la vita, ma pone al centro della narrazione la conquista della Britannia, che viene descritta anche dal punto di vista geografico ed etnografico.

L’opera è dunque composita di storia, biografia, etnografia. Agricola viene presentato come il saggio che si astiene da tutti gli eccessi, l’uomo leale, caratterizzato da grande senso di responsabilità verso lo stato; capace di passare incorrotto in mezzo alla corruzione altrui; la sua morte, che l’autore suggerisce sia stata voluta, per gelosia, dall’imperatore Domiziano, è l’antitesi delle “mortes ambitiosae” degli Annales. A Tacito qui interessa di più dimostrare che anche sotto il potere di un principe pessimo, è possibile per un uomo  capace ed onesto servire dignitosamente lo stato. Tacito rimprovera a Domiziano la crudeltà, il regime di spionaggio, la durezza verso gli intellettuali e  il comportamento ingrato verso Agricola, ma le ragioni personali non prendono mai la mano allo storico, che vuole scrivere “Sine ira et studio”, cioè senza odio e senza secondi fini, oggettivamente.. Molto interessante è il modo in cui vengono presentati i Britanni: integri e fieri, in contrasto con la decadenza e la corruzione dei romani; nelle parole che Tacito fa pronunciare a  Calgaco, uno dei capi dei britanni, si trova una critica durissima all’imperialismo romano.

Riassunto su Tacito

OPERE DI TACITO

Germania: questa monografia di carattere decisamente etnografico, è strutturata in due parti: la prima di carattere più generale descrive la regione e presenta le caratteristiche comuni degli abitanti, la seconda passa in rassegna le singole popolazioni, presentate secondo la dislocazione geografica man mano che ci si allontana dal confine romano : è interessante il fatto che, per il moralista Tacito, la maggiore distanza da Roma implica una grado inferiore di civiltà ma un grado maggiore di libertà e valore. Gli scopi dell’opera sono:
1)    appoggiare la tattica di difesa dei confini a Nord dell’impero perseguita da Traiano, mettendo in risalto la pericolosità di queste popolazioni;
2)    esaltare il valore di una civiltà ingenua e incorrotta.

LO STILE DI TACITO

Diversamente che per l’Agricola, in cui si basa su ricordi personali  e su appunti del suocero, in quest’opera egli utilizza numerose fonti (Sallustio, Cesare, Livio, Plinio il Vecchio, opere di geografi…); Qui, inoltre, l’autore si allonatana ancora di più dall’oratoria, per assumere nell’intonazione generale dell’opera il tono serio e severo dello storico moralista.  Successivamente alla composizione di queste due trattazioni monografiche, Tacito si dedica a due  opere più propriamente storiografiche e di maggior respiro: Historiae e Annales.