Dedicato a Tito Attico
Discorso di Catone il Censore (nato a Tusculum da una famiglia plebea di agricoltori benestanti. Condusse una grande battaglia per la difesa del mos maiorum, cioè il costume patrio e contro le innovazioni ellenizzanti. Fu in generale avverso alla politica degli Scipioni. Scrisse un trattato sull'agricoltura, il De agri cultura, e una sotria di Roma , Le Origines). Era politicamente tradizionalista e diverso dal ritratto idealizzato di Cicerone.)
Con Catone parlano Lelio e il suo amico Scipione Emiliano.
Catone afferma che la vecchiaia, essendo un'inevitabile tappa della vita non va vista in modo negativo ma accettata con serenità. Secondo lui nella vecchiaia si possono utilizzare armi quali la conoscenza e le'esercizio della virtù. Inoltre può essere serena anche una vita lontana dalle lotte politiche.
Catone elenca le quattro ragioni per cui la vecchiezza viene vista in modo negativo e successivamente cerca di dimostrare che non sono fondate: