Decadentismo - Riassunto di Letteratura gratis Studenti.it

Decadentismo: Riassunto dei concetti e delle tematiche principali del decadentismo (4 pagine formato doc)

VOTO: 7 Appunto inviato da sophieeee

Il Decadentismo si sviluppa in Francia nella seconda metà dell’800 in contrapposizione al Naturalismo e al Verismo, ed è una corrente culturale che influenzerà tutta la letteratura del 900. Il termine “decadente” fu inizialmente usato in senso dispregiativo da parte della critica tardo-ottocentesca per identificare una nuova generazione di poeti considerati al di fuori della norma, sia nella produzione artistica sia nella pratica della vita, i cosiddetti “poeti maledetti”, che apparivano alla gente comune dei decadenti, cioè corrotti e dissoluti. Ma loro non si offesero e usarono questo appellativo come simbolo per indicare la propria diversità ed estraneità nei confronti della società nella loro rivista “Le Décadent” uscita nel 1886. Teorico del Decadentismo fu il poeta francese Paul Verlaine.


VISIONE DEL MONDO DECADENTE
Alla base di questa corrente letteraria vi è l’irrazionalismo: i decadenti rifiutavano le tendenze positivistiche e materialistiche della società borghese. Essi vi si contrappongono attraverso atteggiamenti anticonformisti (autonomi, indipendenti) e anticonvenzionali; e pur consapevoli di essere rifiutati dalla società borghese ne fanno motivo di orgoglio e distinzione rivendicando la loro superiorità. Il decadente ritiene che la ragione e la scienza non possano dare la conoscenza della realtà, perché l’essenza di essa è al di là delle cose, misteriosa ed enigmatica. L’anima decadente è sempre protesa verso il mistero e l’inconoscibile.
La visione decadente propone una somiglianza tra io e mondo, tra soggetto e oggetto. Una corrente profonda li unisce al di là della realtà, in una zona in cui l’individualità scompare e si fonde con il tutto. La scoperta dell’inconscio è il dato fondamentale della cultura decadente, senza di essa non sarebbe possibile capire niente della concezione del decadentismo.


Se il mistero non può essere colto attraverso la ragione e la scienza, altri sono i mezzi mediante cui il decadente cerca di attingere ad esso. Come strumenti privilegiati del conoscere vengono indicati gli stati anomali e insensati dell’esistere: la malattia, la follia, la nevrosi, il delirio, il sogno e l’incubo, l’allucinazione. Gli stati d’alterazione possono essere provocati artificialmente, attraverso l’uso dell’alcol, dell’assenzio o delle droghe, l’hashish, l’oppio o la morfina. Infatti, si ritiene che l’uso di stupefacenti potenzi all’infinito le facoltà umane, sottraendole al meccanismo delle abitudini quotidiane e ai limiti della ragione, che accresca le facoltà conoscitive e fantastiche, che provochi stati di estasi e che quindi permetta di entrare in contatto con l’Assoluto.


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