Pirandello, il pensiero: Pessimismo pirandellino, concezione della vita e poetica dell'umorismo (4 pagine formato doc)

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Pirandello, il pensiero - Il pensiero del Pirandello si fonda sul rapporto dialettico tra vita e Forma. La vita, pur essendo continuamente mobile, per un destino burlone tende a calarsi in una Forma in cui resta prigioniera ed alla quale cerca di uscire , per assumere nuove forme senza mai trovare pace. Dal rapporto tra vita e Forma deriva il relativismo psicologico, che si svolge, per così dire, in due sensi: in senso orizzontale e riguarda il rapporto dell'individuo con gli altri e in senso verticale che riguarda il rapporto dell'individuo con se stesso.

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Secondo Pirandello gli uomini non sono liberi; ma sono come tanti pupi nelle mani di un burattinaio invisibile e capriccioso: il caso. Quando noi nasciamo ci troviamo inseriti per puro caso in una società precostituita regolata da leggi, abitudini, fissate in precedenza indipendentemente dalla nostra volontà. Inseriti in un determinato contesto o società a noi stessi assegnamo una maschera obbligandoci a muoverci secondo schemi ben definiti che accettiamo o per pigrizia o per convenienza senza avere mai coraggio di rifiutarli, anche quando contrastano con la nostra natura.

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Sotto la maschera il nostro spirito freme per la sua continua mutabilità, ma ci freniamo sia per non urtare contro i pregiudizi della società sia per la nostra tranquillità perché nel mondo mutevole ed enigmatico in cui viviamo, quella nostra Forma o maschera fissa è l'unico punto fermo al quale ci aggrappiamo disperatamente per non essere travolti dalla tempesta. Ma a volte capita che l'anima istintiva che è in noi esploda violentemente, in contrasto con l'anima morale, facendo saltare i pudori e i freni inibitori.

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Allora la maschera si spezza e siamo come un violino fuor di chiave, cioè stonato come un attore che si mette a recitare sulla scena una parte che nel copione non gli è stata assegnata. Ma anche in questo caso non abbiamo motivo di rallegrarci perché una volta usciti dalla vecchia maschera il senso di libertà che proviamo è di breve durata in quanto il nuovo modo di vivere ci imprigiona in un'altra Forma, diversa dalla prima, ma altrettanto soffocante ed allora tanto vale entrare nell'antica Forma: un ritorno che però si rivela impossibile per il continuo mutare della realtà. Secondo Pirandello quando l'uomo scopre il contrasto tra la Forma e la vita può reagire in tre modi.

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