Il punto dal quale dobbiamo partire nell'andare a studiare il sistema azienda è che non esiste a tutt'oggi una definizione univoca e comunemente accettata.
Questo è dovuto al fatto che la realtà aziendale è molto complessa e ciò porta ad avere la necessità di un approccio di tipo interdisciplinare. Ad esempio, nell'andare a studiare il fenomeno azienda, il sociologo darà importanza soprattutto alla componente "uomini", quindi concentrerà la sua attenzione sulle loro relazioni nel contesto aziendale; l'economista guarderà invece all'azienda soprattutto come un luogo di produzione o come fonte di reddito; il giurista, ancora, concentrerà la sua attenzione su altri dettagli e caratteristiche. Una definizione per esempio è quella data del codice civile, art. 2255, secondo cui "l'azienda è il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa".
La definizione comunemente più accettata, comunque, è quella secondo cui l' azienda può essere definita come un insieme di fattori umani, materiali e finanziari che, coordinati fra loro, operano per raggiungere determinati obiettivi.
Un aspetto sul quale è importante fin da adesso focalizzare la nostra attenzione è che, affinché un'azienda possa funzionare in maniera ottimale, deve esistere sempre una stretta correlazione fra ‘ coordinamento ' e ‘ raggiungimento ' degli obiettivi. L'assenza o l'insufficienza di coordinamento provoca infatti nel medio-lungo termine un mancato o parziale raggiungimento degli obiettivi proposti. Una delle priorità aziendali è quindi quella di curare l'opera di coordinamento fra i vari fattori che abbiamo in precedenza elencati.
Negli studi aziendalistici i termini impresa ed azienda sono utilizzati come sinonimi.
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