Umanesimo e Rinascimento: riassunto di storia

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Umanesimo e Rinascimento: storia dei cambiamenti culturali, ideologici e aristici avvenuti in Italia tra la fine del Medioevo e l'inizio dell'età moderna (4 pagine formato doc)

UMANESIMO E RINASCIMENTO RIASSUNTO DI STORIA: UMANESIMO E RINNOVAMENTO DELLA CULTURA

L'elemento caratterizzante dell'Umanesimo fu il recupero dell'antichità classica. Alcuni studiosi si dedicarono agli Studia humanitatis, cioè allo studio e alla valutazione della cultura classica (humanae litterae) e proprio PER questo presero il nome di umanisti. Questi riportarono alla luce antichi testi latini e greci. Gli umanisti esaltarono l'operosità dell'uomo: ad esempio il Medioevo venne considerato un'epoca barbara e oscura e per il suo retaggio culturale e artistico si cominciò a provare una profonda insofferenza. Il loro proposito era quello di far rivivere, attraverso lo studio e l'imitazione, le qualità che avevano reso grande quella cultura antica che il Medioevo aveva frainteso e deformato. Una svolta molto importante la diede Francesco Petrarca. Egli ritrovò il primo codice medievale, le Epistole di Cicerone e quest'opera di salvataggio continuò nel Quattrocento con Bracciolini, cui si deve la scoperta di Lucrezio.

Umanesimo e Rinascimento: riassunto breve


UMANESIMO E RINASCIMENTO RIASSUNTO BREVE

Ci furono vari motivi x i quali l'Umanesimo nacque in Italia:
•    le città centro-settentrionali erano molto ricche e vitali economicamente
•    vi era un ceto dirigente colto
•    vi erano molte biblioteche, dove era possibile accedere alle copie manoscritte dei testi antichi
•    formazione giuridica di molti intellettuali(studio del diritto romano) aveva reso loro familiare il mondo antico.
L'Europa intanto era in difficoltà per molti versi (peste, violenze, contrasti sociali e inquietudini).

Umanesimo e Rinascimento: riassunto


RIASSUNTO UMANESIMO

Dalla scoperta del mondo romani a quella della grecità. Nacque la filologia, cioè l'indagine critica condotta sui testi e sui documenti per stabilirne l'autenticità, ricostruirne l'integrità e giungere ad una loro corretta comprensione.
Lorenzo Valla, professore di retorica all'università di Pavia fu il grande maestro della nuova filologia e applicò i principi della nuova scienza agli autori latini ma anche ai documenti storici e al Nuovo Testamento. Il culto dell'antico diventò oramai di moda.
L'antichità rinasceva anche attraverso scavi e scoperte archeologiche (Laocoonte e Domus Aurea, di Nerone).
La lingua greca rimaneva sconosciuta fino alla fine del Trecento, quando dotti provenienti dall'impero bizantino cominciarono a rendere i testi greci accessibili agli occidentali.

Umanesimo e Rinascimento: riassunto


UMANESIMO STORIA

L'insegnamento della lingua greca divenne una moda che passò dagli uomini di cultura per arrivare alle università. La scoperta di Platone segnò una vera e propria rivoluzione nel pensiero occidentale: nel 1462 Cosimo I incaricò il giovane e dotto Marsilio Ficino di tradurre gli scritti di Platone x renderli accessibili agli uomini di cultura del tempo. Man mano che traduceva, egli ne comunicava i progressi in lezioni e dialoghi con gli interessati, che s vennero raccogliendosi intorno a lui, costituendone l'Accademia platonica. Nella concezione di Ficino, la natura era animata in ogni sua parte, tutte le anime rano dotate di ragione e quella dell'uomo al massimo grado. Considerava l'uomo un microcosmo che riassumeva in sé il divino e il naturale e in cui si rispecchiava l'universo.