Seconda Rivoluzione Industriale: riassunto della storia e le invenzioni

Appunto inviato da michaelius Voto 6

note molto chiare sullo sviluppo industriale dal 1870 al 1914, le invenzioni e le conseguenti trasformazioni su società ed economia. Riassunto della Seconda Rivoluzione Industriale (4 pagine formato doc)

SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: RIASSUNTO DELLA STORIA E LE INVENZIONI

La seconda Rivoluzione Industriale. Lo sviluppo industriale ebbe inizio nella seconda metà del Settecento e proseguì fino agli inizi del Novecento (1914 – inizio della guerra). Tuttavia le innovazioni della seconda metà dell’Ottocento (1870) furono molto più complesse, e la fase che va dal 1870 al 1914 è chiamata Seconda Industrilzzazione o Seconda Rivoluzione Industriale.
Mentre nella prima rivoluzione industriale lo sviluppo si concentrò soprattutto nell’Europa occidentale e in America, nella seconda rivoluzione industriale, esso si diffuse anche nei paesi più periferici come il Giappone e la Russia. Un’altra differenza fondamentale tra la prima e la seconda rivoluzione industriale fu che mentre nella prima le regioni più avvantaggiate furono quelle più ricche di carbone e ferro, mentre nella seconda furono quelle, si sprovviste di materie prime, ma ricche di capacità tecniche culturali che permisero le innovazioni tecnologiche. Con l’affermazione dell’energia elettrica come motrice al posto del vapore si affermarono di conseguenza le industrie produttrici di energia elettrica.

Prima e Seconda Rivoluzione Industriale: riassunto in francese


SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE DATA

La “Grande Depressione”. Mentre prima i prodotti come i cereali importati da altri stati erano molto costosi a causa dell’alto costo dei trasporti, durante la seconda rivoluzione industriale i prezzi calarono moltissimo, perché con l’affermazione della ferrovia e della macchina a vapore i trasporti costavano meno. La conseguenza fu che: i produttori del continente europeo che prima erano protetti dai prodotti industriali d’oltreoceano a causa dell’alto prezzo che veniva imposto in conseguenza del prezzo dei trasporti, si videro investiti dai prodotti oltre oceanici (in particolare cereali) che ora potevano esseri commerciati a prezzo basso, così da fare concorrenza ai paesi europei. Il prezzo basso dei prodotti d’oltreoceano dipendeva dal fatto che paesi come Stati Uniti, Canada, Argentina, Australia, India e Nuova Zelanda (chiamati “i nuovi granai del mondo”) disponevano di estensioni enormi di terreno coltivabile, manodopera a basso costo e nel caso degli Stati Uniti, strumenti agricoli meccanizzati altamente produttivi. Gran parte dei prodotti restavano invenduti, così i produttori dovettero prima abbassare la produzione, poi licenziare gli operai ed infine cessare l’attività.
Questa crisi di sovrapproduzione con successiva caduta di prezzi è chiamata “Grande Depressione”.

Seconda Rivoluzione Industriale: tesina


SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE INVENZIONI

Le innovazioni Tecnologiche e i Trasporti. Negli anni fra il 1870 e il 1900 fecero la loro prima apparizione una seria di strumenti, di macchine, di oggetti d’uso domestico che sarebbero poi diventati parte integrante della nostra vita quotidiana: la lampadina e l’ascensore elettrico, il motore a scoppio e i pneumatici, il telefono e il grammofono, la macchina per scrivere e la bicicletta, il tram elettrico e l’automobile

 

Prima e Seconda Rivoluzione industriale: tesina