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I contrasti nati in seguito alla prima guerra mondiale risultano il pretesto per l’inizio del secondo conflitto internazionale. (2 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da ballylocci

Untitled La seconda Guerra Mondiale I contrasti nati in seguito alla prima guerra mondiale risultano il pretesto per l'inizio del secondo conflitto internazionale. Infatti le diverse potenze coinvolte non riuscivano a trovare un punto d'incontro. Inoltre le potenze vincitrici non intendevano considerare ne la Germania ne l'Unione Sovietica come loro pari. Dal canto loro i paesi sconfitti non accettavano le nuove sistemazioni territoriali imposte dai vincitori. Ma il primo attacco alla pace mondiale fu l'invasione della Manciuria da parte del Giappone. Esso aveva come obbiettivo il predominio sul Pacifico. In questa occasione la società delle nazioni dimostrò di non avere le idee chiare in quanto da un lato condannò l'operato del Giappone dall'altro gli riconobbe le conquiste effettuate. Nel 1933 Hitler ritirò la Germania dalla Società delle Nazioni e cominciò la sua politica del riarmo nelle regioni della Saar e delle Renania. Successivamente l'Italia invase l'Abissinia e nel 1936 conquistò l'intera Etiopia. Mussolini infatti intendeva estendere il suo dominio nel Mediterraneo. Ormai le potenze internazionali si trovavano divise in due blocchi contrapposti,da una parte vi erano quelle potenze che sostenevano gli equilibri che si erano formati alla fine della prima guerra mondiale,dall'altra vi erano quelle potenze che intendevano modificare quegli equilibri. Tra di essi avevano già stipulato una serie di accordi e di alleanze tra cui il cosiddetto Asse Roma - Berlino del 1936. Nonostante ciò le potenze avversarie erano disponibili a negoziare,con la Conferenza di Monaco con la quale si decise il destino della Cecoslovacchia,che venne lasciata nelle mani della Germania. Dunque gli interessi della Germania si spostarono su Danzica e sul corridoio polacco e,dopo aver firmato un patto di non aggressione con l'URSS,invase la Polonia violando i patti di Monaco. Francia ed Inghilterra,che avevano promesso il loro appoggio alla Polonia in caso di aggressione,dichiarano guerra alla Germania. Ma la Polonia venne conquistata e vi vennero installati dei terribili campi di concentramento in cui venne applicata la politica razziale tedesca. In quest'occasione la Francia e la Gran Bretagna si rivelarono impreparate allo scontro. Tanto che l'anno successivo la Germania procedette all'invasione della Francia passando dall'Olanda,il Belgio e il Lussemburgo, aggirando così la linea di difesa francese, la “linea Maginot”. La Francia settentrionale fu occupata militarmente, mentre il resto del territorio fu lasciato in mano ad un “governo amico”. Con la politica dei governi collaborazionisti,che portò anche negli altri paesi conquistati, la Germania intendeva accaparrarsi il consenso popolare al “nuovo ordine” nazista. Ma in contrapposizione a tutto ciò si organizzò una resistenza,così si creò nei vari stati una guerra civile,che portò gravi lacerazioni fra i popoli di queste nazioni. Il primo insuccesso tedesco la “battagli Continua »

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