Guerre di successione: Nel 1698 le potenze europee emanano un trattato di spartizione designando come erede a Carlo II d’Asburgo-Spagna, privo d’eredi ed in pessime condizioni di salute, Carlo, il secondogenito dell’imperatore. Alla morte di Carlo II viene nominato erede universale Filippo II d’Angiò, nipote del re di Francia Luigi XIV, che diventa re con il nome di Filippo V. Nel 1702 scoppia la guerra di successione spagnola; le potenze europee temono l’eccessivo potere della Francia. Nel 1711 Carlo diventa imperatore con il nome di Carlo VI ed eredita i domini asburgici; gli alleati europei non possono più proporlo come erede al trono spagnolo (avrebbe posseduto Spagna ed Impero e sarebbe stato troppo potente). Nel 1713 si ha pace di Utrech e nel 1714 la pace di Rastatt. A seguito di tale guerra l’Inghilterra ottiene privilegi commerciali dalla Spagna, il riconoscimento di Gibilterra e Minorca e di alcuni territori francesi nell’America del Nord. A Filippo V viene riconosciuta la corona spagnola pur confermando la separazione delle due corone. L’Austria ottiene i Paesi Bassi Spagnoli ed il dominio della penisola italiana. Lo Stato sabaudo esce dalla sudditanza francese e diventa indipendente. Continua »