Dopo la caduta del fascismo nel 1943 si instaura un nuovo governo presieduto dal generale Badoglio. Ma dopo la fine del conflitto, l’Italia chiede al suo popolo, tramite referendum (per la prima volta votano anche le donne) di scegliere un regime tra la repubblica e la monarchia. Le votazioni avvengono il 2 giugno e segnano la vittoria della prima. Il re, Umberto II, quindi parte in esilio. Il 1 gennaio del ’48 entra in vigore la Costituzione Repubblicana. Essa rappresenta il frutto del lavoro dell'Assemblea costituente, composta di 556 membri (eletti anch’essi il 2 giugno 1946). Il progetto, redatto da una commissione, fu sottoposto il 31 gennaio 1947 all'Assemblea, che approvò tutti gli emendamenti; la votazione per l'approvazione del testo definitivo ebbe luogo il 22 dicembre 1947. La Costituzione, composta di 139 articoli, fu firmata dal presidente della Repubblica Enrico De Nicola e controfirmata dal presidente del Consiglio Alcide De Gasperi. La Costituzione definisce le strutture dell'ordinamento statale: [il Parlamento, nucleo centrale del sistema politico, con due camere;... Continua »