La Seconda guerra mondiale: riassunto

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le cause, la guerra lampo, analisi dall'1941 al 19545, la resistenza e il collaborazionismo, la vittoria alleata, gli accordi di pace e i paesi protagonisti. Riassunto dettagliato della Seconda guerra mondiale (4 pagine formato doc)

LA SECONDA GUERRA MONDIALE: RIASSUNTO

Le cause della Seconda guerra mondiale. Per la critica quasi tutte le responsabilità dell’inizio del conflitto dovevano ricadere sulla decisione del fuhrer che il 1 settembre 1939 attaccò la Polonia, anche se molte altre nazioni, se pur indirettamente, facilitarono lo scoppio di esso:
•    L’Inghilterra, poichè perseverava una politica di “pacificazione per mezzo di concessioni” che aveva solo causato l’aumento dell’aggressività tedesca.
•    L’Italia, in quanto Mussolini non si oppose all’annessione dell’Austria da parte dei nazisti (facilitando l’accerchiamento della Cecoslovacchia).
•    La Russia, perché Stalin, oltre a non aver compreso la pericolosità del nazismo, acconsentì al fuhrer di attaccare la Polonia
Inoltre secondo lo storico francese Michel, bisogna considerare anche le colpe delle varie democrazie le quali non intervennero ai tempi della rimilitarizzazione della Renania.

Riassunto della Seconda guerra mondiale


LA SECONDA GUERRA MONDIALE: RIASSUNTO BREVE. LA GUERRA LAMPO, 1939-1940

Il 1 settembre 1939 Hitler violò gli accordi di Monaco ed invase la Polonia, in risposta Francia e Inghilterra il 3' settembre dichiararono guerra alla Germania. L'Unione sovietica, come prevedeva l'accordo Molotov-Ribbentrop occupò la Polonia orientale, il 17 settembre. Nell'inverno 1939-1940 l’Armata Rossa proseguì l'avanzata occupando la Lituania, la Lettonia, l'Estonia e la Finlandia. Nell’aprile del 40 i nazisti attaccarono Danimarca e Norvegia per coinvolgere nella guerra anche la Scandinavia e per accerchiare l’Inghilterra. Il 10 settembre il fuhrer volle invadere la Francia con il piano Manstein che prevedeva l’occupazione prima di Belgio e Olanda e poi di Parigi. Dato che l’ipotesi di una guerra lampo si stava concretizzando, il 10 giugno Mussolini dichiarò guerra alla Francia, entrando in questo modo nel conflitto.

Diversi aspetti della Seconda guerra mondiale: riassunto


LA SECONDA GUERRA MONDIALE: RIASSUNTO DETTAGLIATO

Il 14 giugno la Francia venne occupata e divisa in due: il settentrione sotto l'occupazione tedesca, il meridione fu affidato al governo collaborazionista del maresciallo Petàin, con sede a Vichy. Con la sconfitta della Francia, Hitler era quasi riuscito ad imporre il dominio tedesco sull'Europa. Restava solo la Gran Bretagna a contrastarlo e Hitler perciò decise di invaderla, ma per farlo era necessario distruggere l'aviazione inglese. Per due mesi l'aviazione britannica (la RAF= Royal Air Force) e quella tedesca (la Lufwaffe) si scontrarono (battaglia d'Inghilterra, agosto-settembre 1940). Lo scontro segnò il primo fallimento tedesco, che si limitò, almeno momentaneamente a bombardare le città anglosassoni. A questa fase del conflitto si concluse definitivamente l’illusione della guerra lampo e iniziava la guerra totale.

Seconda guerra mondiale: riassunto dettagliato


SECONDA GUERRA MONDIALE IN ITALIA: RIASSUNTO

Contemporaneamente l’Italia, che nell’entrare in guerra aveva sottovalutato la forza della Gran Bretagna e non aveva tenuto conto della possibilità che gli Stati Uniti entrassero nel conflitto, con le prime iniziative belliche rivelò fin da subito l'insufficienza delle sue forze armate. Il tentativo di strappare Malta agli inglesi fallì. Dopo iniziali  successi, anche l'attacco contro i possedimenti inglesi dell'Africa Settentrionale (Sudan e Somalia inglese, agosto 1940) fu fermato. Il fallimento più grave fu  in Grecia (28 ottobre 1940), dove l'esercito italiano fu respinto ed ebbe gravi perdite. Sia in Africa che in Grecia solo l'intervento dei Tedeschi consentì di riprendere la conquista (Pirenaica, Balcani, Bulgaria, Grecia e Creta). Terminava così il 1940; la Germania oltre alle importanti conquiste poteva contare ora dell’appoggio sia dell’Italia e sia del Giappone che il 27 settembre firmava il Patto Tripartito (Italia, Germania e Giappone).