Giolitti è un successore di Crispi dopo Zanardelli, è un rappresentante della Sinistra liberale. Ha avuto modo in più di un’occasione di dimostrare il proprio orientamento, già da quando era ministro degli interni per Zanardelli. Infatti per questo motivo i conservatori avevano cercato di cacciarlo in occasione dello scandalo del Banco romano. Oppure successivamente allo sciopero di Genova quando affermò che l’azione politica trovava la sua base nella funzione unificante del governo, legittimava le organizzazioni dei lavoratori, lo stato doveva, secondo lui, rappresentare tutte le forze sociali e quindi cercare di pacificare ed eliminare le contese. Nel caso di manifestazioni o scioperi le forze dell’ordine dovevano intervenire solo se ci fossero state delle violazioni del codice penale. Legittimava infine l’ascesa delle classi lavoratrici e i miglioramenti salariali, necessari per lo sviluppo economico. Anche la politica economica risentiva di questo orientamento, che attirò capitali stranieri e stimolò lo sviluppo di alcuni settori. Continua »