Illuminismo: riassunto e definizione

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Montesquieu e Voltaire, L'Encyclopédie, nascita del Deismo, ricerca della felicità, Illuminismo politico, nascita dell'economia politica, nascita dell'opinione pubblica e la desacralizzazione del potere. Riassunto con definizione del termine Illuminismo (3 pagine formato doc)

ILLUMINISMO DEFINIZIONE

L’Illuminismo. Definizione: Il termine “Illuminismoderiva da lume, e sta ad indicare la funzione rischiaratrice della ragione. Il filosofo tedesco Kant invitava l’uomo a usare il proprio intelletto in modo autonomo, e a uscire dallo stato di minorità in cui lo avrebbero voluto le autorità costituite.
Estensione dell’Illuminismo: Durante i secoli precedenti, la ragione aveva padroneggiato solo nei campi scientifici, senza però irrompere nell’ambito religioso e in quello politico, la cui organizzazione spettava a Chiesa e Stato. Però questa limitazione non bastava ai filosofi illuministi: secondo loro nessuna istituzione, per quanto venerabile, nessuna dottrina o tradizione potevano pretendere di sottrarsi alla giurisdizione della razionalità.

Illuminismo: definizione e riassunto


ILLUMINISMO RIASSUNTO

Progresso: Secondo i filosofi illuministi, questo appello alla ragione conteneva anche un profondo ottimismo sulla capacità dell’uomo di intervenire sulla storia. Anche loro, come i rinascimentali, guardavano con ammirazione al mondo classico, ma consideravano nettamente superiori gli uomini attuali, perché loro erano il risultato di un evoluzione culturale durato migliaia di anni. Quindi la storia si apriva decisamente su un ottimistica prospettiva di progresso illimitato, sia in ambito scientifico che morale.
Francia, patria del movimento Illuminista: Il pensiero illuminista, soprattutto nelle sue fasi iniziali, ebbe come centro di diffusione principalmente la Francia. Due dei più importanti pensatori illuministi furono Montesquieu e Voltaire: il primo pubblicò le “Lettere Persiane”: questa è una satira delle società del tempo, dei costumi e delle credenze religiose, delle istituzioni politiche europee colte nei loro aspetti più grotteschi e irrazionali da due fittizi viaggiatori persiani.

Illuminismo: riassunto


ILLUMINISMO ITALIANO

Montesquieu adotta un atteggiamento curioso e distaccato, volgendo critiche sulla struttura sociale e politica Francese. Voltaire, nei decenni successivi, si impose come punto di riferimento della “republiques des Lettres” del secolo dei lumi. Questi sperimentò tutti i generi letterari, dalla filosofia alla politica. Ciò che lo caratterizzava era lo spirito critico con cui animava le opere che oscillava tra l’ironia e il sarcasmo (quest’ultimo soprattutto rivolto verso la Chiesa e i pregiudizi, che impediscono all’uomo di pensare con la propria testa).
L’ ”Encyclopédie”: Simbolo di questa stagione fu il grandioso progetto dell’Encyclopèdie, ovvero di un “dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri” avviato nel 1751 e terminato del 1772 da Denis Diderot e Jean-Baptiste Le Rond d’Alambert. Questa si proponeva come un’esposizione sistematica di tutte le conoscenze umane ma anche come strumento di lotta contro l’oscurantismo e i pregiudizi del sapere tradizionale. A questo contribuirono anche Voltaire, Rousseau, d’Holbach e altri.
La nascita del Deismo: In tutta Europa si era diffusa la tendenza a non riconoscersi più nei dogmi e nei riti fissati dalla tradizione delle diverse confessioni. Questo “Cristianesimo Ragionevole” (dall’opera di John Locke) escludeva ogni intolleranza e ogni slancio mistico, e guardava con scetticismo ogni manifestazione sovrannaturale. Altri però diedero vita ad un nuovo pensiero, che prendeva spunto da varie religioni senza tuttavia identificarsi con nessuna di esse.

 

Illuminismo: caratteristiche