Prima guerra mondiale: La causa scatenante della prima guerra mondiale è stata l’assassinio dell’erede al trono asburgico Francesco Ferdinando, avvenuto a Sarajevo il 28 giugno 1914 per opera di uno studente serbo (6 pagine formato doc)

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LA PRIMA GUERRA MONDIALE LA PRIMA GUERRA MONDIALE LE CAUSE La causa scatenante della prima guerra mondiale è stata l'assassinio dell'erede al trono asburgico Francesco Ferdinando, avvenuto a Sarajevo il 28 giugno 1914 per opera di uno studente serbo. Le cause remote della guerra sono invece diverse. In primo luogo i contrasti iniziarono nel momento in cui Bismarck, l'allora cancelliere tedesco, si alleò con Russia, Austria e Italia, contro la Francia. Un'altra causa era il contrasto anglo-tedesco creatosi quando la Germania iniziò una politica estera più aggressiva finalizzata a disgregare l'egemonia inglese e basata sulla creazione di una nuova potente flotta navale volta a conquistare nuove colonie. L'impero britannico, infatti, nel XIX secolo aveva svolto il ruolo di grande potenza, esercitando una funzione di controllo e di garanzia degli equilibri politico-diplomatici in Europa. Questo ruolo della Gran Bretagna si basava su un'indiscussa leadership economica che agli inizi del 1900 cominciò a declinare, a causa delle sempre più agguerrite economie nazionali come quella tedesca e statunitense, le quali cercavano di estendere la loro influenza nei mercati internazionali. Verso il 1906/1907 si sviluppò un'intensa competizione tra le diverse nazioni europee (Francia, Gran Bretagna, Germania, impero Russo e impero Austriaco). Queste competizioni si svolgevano inoltre nel quadro del periodo imperialista: agli inizi del secolo, la spartizione delle terre era già avvenuta e i diversi imperi coloniali potevano allargarsi solo uno a discapito dell'altro, mettendo in discussione una spartizione nella quale avevano ottenuto grandi vantaggi Francia e Gran Bretagna. Questo si tradusse in una politica sempre più aggressiva, che comportò una generale corsa agli armamenti, cioè una tendenza a potenziare eserciti e flotte e ad investire capitali e risorse nella produzione di armi sempre più micidiali. La guerra e l'esercito divennero così un grande affare economico, in cui potenti gruppi industriali e commerciali investirono enormi quantità di denaro. Lo stato guglielmino lanciò poi il programma pangermanista, basato sul progetto della formazione di una grande Germania che riunisse tutti i popoli tedeschi dei vari stati europei. I timori di un'Europa guidata dalla Germania spinsero poi la Gran Bretagna e la Francia ad un riavvicinamento che divenne presto una vera e propria alleanza politico-militare, alla quale si avvicinò anche la Russia, preoccupata dell'appoggio tedesco alla politica espansionistica asburgico nei Balcani. Si vennero così a formare due sistemi di alleanze contrapposte: da una parte vi era la Triplice Alleanza (un patto di tipo difensivo stabilito già nel 1882) di cui facevano parte Germania, Austria e Italia, mentre dall'altra l'Inghilterra, la Francia e la Russia formarono la Triplice Intesa, che però venne costituita formalmente solo all'inizio della guerra. La guerra fu inoltre scatenata dalle cosiddette guerre balcaniche, la prima del Continua »

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