Alessandro Magno: appunto sulla Macedonia: appunto con la descrizione della Macedonia di Alessandro Magno. dettagliata con date e riferimenti (3 pagine formato doc)

VOTO: 3 Appunto inviato da colo2020

La Macedonia di Alessandro Magno La Macedonia di Alessandro Magno Il regno macedone si era costituito dal VI secolo a.C. nella regione montuosa a nord della Grecia. All'inizio del IV secolo a.C. la monarchia macedone si presentava come uno stato fortemente centralizzato. Con l'ascesa al trono del sovrano Filippo II (359 a.C.) matur˛ il progetto di un'espansione verso la Grecia. La superioritÓ militare macedone ebbe la meglio sulla volontÓ di resistenza dei greci, che furono sconfitti nella decisiva battaglia di Cheronea, in Beozia (338).Succedete a Filippo suo figlio Alessandro. Aveva venti anni e nutriva in cuore una ambizione smisurata. Educato dal filosofo Aristotetele, addestrato alle armi e alla politica dai generali di suo padre, dotato di grande intelligenza, di energia e di tenacia, cre˛ un impero mondiale. Appena salito al trono, Alessandro si fece confermare i diritti di cui aveva goduto suo padre, il comando supremo dell'esercito. Quindi volle dimostrare ai popoli soggetti che la morte di Filippo non aveva diminuito la forza della Macedonia: accorse in Illiria a domare una ribellione e, essendo insorta Tebe alla falsa notizia della sua morte, se ne impadroný con la forza, la rese al suolo e ne vendette schiavi gli abitanti. L'esempio era sufficiente per dissuadere gli altri confederati da ogni insubordinazione e potŔ dedicarsi alla guerra nazionale contro la Persia.Nella primavera del 335 a.C. si diresse verso la Siria, e a Isso affront˛ affronto l'esercito del re di Persia Dario III. Gli Asiatici, sebbene superiori di numero, furono travolti dalle falangi macedoni e Dario si salv˛ con la fuga. Prima di penetrare nell'interno dell'Asia, egli volle assicurarsi il possesso di tutt la costa mediterranea. Penetr˛ nell'Egitto. Presso il ramo sinistro del delta del Nilo fond˛ una cittÓ, Alessandria. Dall'Egitto, Alessandro ritorn˛ sui suoi passi, sconfisse nuovamente Dario presso Guaguamela, in Mesopotamia. Con questa vittoria caddero nelle sue mani Babilonia, Susa e Persepoli. Continuando l'inseguimento di Dario, Alessandro penetr˛ nella Media. Nel 328 a.C., aveva attraversato tutto l'Iran, giungendo con un amplissimo giro fina alla Battriana: aveva toccato gli estremi dell'impero.Prima di varcare il passo Khyber e entrare in India, Alessandro sentý il bisogno di riorganizzare l'armata che aveva guidato attraverso l'Iran e la Battriana e di adattarla al clima e al terrno differente. Bruci˛ tutti i carriaggi colmi di bottino che impedivano la sua mobilitÓ e conged˛ un gran numero dei suoi veterani ormai inutilizzabili, riforgiando la sua armata con l'impiego di parecchie migliaia di cavalieri iranici. Le forze combattenti ammontavano a circa 40000 uomini. Mentre le truppe pesanti, al comando di Perdicca ed Efestione, mossero insieme ai bagagli attraverso la valle del Kabul fino all'attuale Charsadda, Alessandro alla testa di truppe armate pi¨ alla leggera si spinse pi¨ a nord, attraverso le regioni dello Swat, abitate da popolazioni montana Continua »

vedi tutti gli appunti di storia »
Carica un appunto Home Appunti