Gran Bretagna
Da sempre maggiore potenza mondiale, la sua supremazia iniziava a venir messa in discussione soprattutto per la guerra coloniale anglo-boera, combattuta contro i boeri (appoggiati dalla Germania) stabilitisi nel Sud-Africa. Inoltre nel 1901 la regina Vittoria morì e simbolicamente terminò quel periodo di certezze imperiali. Nonostante ciò, godeva di un vasto impero coloniale, costituito anche da domini=stati politicamente indipendenti. Sul piano interno invece il governo intraprese una svolta radicale e riformista. Il contrasto più forte è forse quello dell’ostilità dei nazionalisti irlandesi che lottavano per l’indipendenza e non volevano scendere a compromessi, che invece la GB tentò.
Francia
Affrontava il trauma della sconfitta di sedan (guerra franco-prussiana), che accentuava le posizioni ravanchiste (revanscismo=sentimento di rivalsa verso la Germania) e nazionaliste del paese. Sul piano politico vi erano correnti politiche in continuo contrasto, nato per il caso Dreyfus, ufficiale ebreo denunciato e condannato per spionaggio a favore della Germania a scontare la pena in una colonia penale, il quale vedeva i partiti progressisti battersi contro il governo conservatore per riaprire il caso (Zola pubblica “J’accuse” dove condannava l’operato antisemita e razzista del governo). Si accentuò inoltre lo scontro tra Stato e Chiesa, poiché il governo sciolse molte congregazioni religiose a favore della laicizzazione. Oltretutto per la F iniziò un periodo di instabilità politica poiché nessuno aveva la maggioranza.
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